Nemmeno l'esonero di Marco Baroni (con l'arrivo di Roberto D'Aversa sulla panchina granata) ha placato l'ira dei tifosi del Toro. Nelle scorse ore, infatti - con il favore delle tenebre - alcuni ultras hanno appeso uno nuovo striscione ai cancelli del vecchio Filadelfia. Un manifesto inequivocabile con il viso di Urbano Cairo sbarrato e la scritta "Io non posso entrare" e la scritta "Cairo Drugia"
Nuova puntata di una contestazione infinita
Raggiunge così livelli ancora più alti una contestazione che va avanti ormai da lunghi mesi, ma che non ha mai visto il presidente-editore mostrare segni di cedimento. Oltre a quelli al Filadelfia, gli ultras ne hanno appeso uno sulla facciata della Gran Madre con scritto "Cairo vendi" e uno sulla passarella di corso Unità d'Italia "Bonetto uomo vero. Prossimo articolo "Cairo al cimitero!".
Perché il vero obiettivo della contestazione rimane il patron granata, ritenuto responsabile più dei giocatori e dello staff tecnico, del modesto campionato del Toro, l'ennesimo della serie. Con il fondato rischio di dover lottare fino all'ultimo per evitare l'onta della retrocessione in serie B.
Rischio ennesima diserzione della partita
Stasera, per il delicato scontro con la Lazio, si annuncia l'ennesima diserzione in massa da parte del tifo organizzato, come era già successo contro Lecce e Bologna, mentre all'esterno della curva Maratona è in programma un torneo di calcio a 5, per dimostrare una ulteriore distanza rispetto a squadra e dirigenti, che saranno presenti all'interno dello stadio Olimpico-Grande Torino.