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Attualità | 01 febbraio 2026, 12:55

Il pubblico del Toro volta le spalle a Cairo: stadio semideserto nello spareggio salvezza col Lecce [VIDEO]

Riuscita l'annunciata contestazione della Maratona e dei gruppi organizzati: curve praticamente senza pubblico, solo nei distinti (grazie alla presenza delle scuole calcio) un minimo di pubblico

Il tam tam partito dopo l'umiliante sconfitta di Como, un cappotto manco se di fronte ci fossero stati il Barcellona e una formazione di Segunda Division spagnola, ha funzionato. Il pubblico del Toro ha deciso di disertate lo spareggio salvezza contro il Lecce, in aperta polemica con il presidente Cairo, ma anche del tecnico Baroni e di una squadra che in questa stagione fa collezione di figuracce. 

Pieni solo i Distinti (grazie alle scuole calcio)

Poi qualcuno dirà che è stata colpa del freddo, dell'orario poco felice, visto che le 12.30 sono il momento del pranzo domenicale piuttosto che quello di una partita di calcio, sta di fatto che i gruppi organizzati della Maratona sono rimasti fuori e solo qualche centinaia di irriducibili hanno provato a far sembrare meno vuoto il cuore pulsante del tifo granata. Stesso discorso per la curva Primavera, mentre è strapieno e caldissimo il settore ospiti, con i tifosi del Lecce che incitano a gran voce la loro squadra a cercare il bis della vittoria ottenuta due mesi fa all'andata, allo stadio di Via del Mare.

Spaccatura sempre più evidente con i tifosi

L'unica parte dello stadio Olimpico-Grande Torino abbastanza piena sono i Distinti centrali, grazie alla politica dei prezzi bassissimi scelta dalla società per provare a richiamare gente, oltre alla presenza dei ragazzi delle scuole calcio (accompagnati dai familiari). Il quadro appare comunque desolante, confermando una volta di più lo scollamento sempre più evidente tra il pubblico granata e la proprietà: gli unici cori che si sono uditi, infatti, sono stati contro il presidente Cairo, invitando a vendere e andarsene. Dopo che nelle scorse ore erano tornati a campeggiare striscioni contro il patron granata in diversi punti di Torino.

Il risultato è che il Toro si trova a giocare come se fosse in trasferta non solo contro Inter e Milan, che riempiono mezzo stadio, ma anche contro il Lecce, visto che gli unici tifosi che si sentono davvero sono quelli salentini nel settore ospiti. 

Una ulteriore sconfitta per l'immagine del Toro, uno scollamento tifosi-società iniziato da lungo tempo che ormai neppure una inversione dei risultati sul campo sembra in grado di poter rimediare, come ha testimoniato anche lo scarso entusiasmo che ha seguito il gol dell'1-0 di Adams. C'era una volta il Toro, oggi come amava dire Aldo Agroppi c'è qualcosa che assomiglia ad una mucca.

Massimo De Marzi

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