Una rapina, ipotesi più probabile rispetto al gesto di uno squilibrato. Non si esclude nessuna pista per spiegare l'aggressione che ha visto coinvolto nel pomeriggio di ieri un corriere della Brt.
Secondo le ricostruzioni, l'uomo - 52 anni - stava per completare il proprio turno di lavoro quando è stato avvicinato e accoltellato da quello che sembrerebbe essere uno sconosciuto. In quel momento si trovava in via Udine, a Volpiano.
Raggiungo alla pancia dalla lama, il corriere si è accasciato a terra mentre l'aggressore è scappato con il borsello della vittima. Le sue condizioni non destano preoccupazioni: ha infatti chiamato da solo i soccorsi tramite il 112 ed è stato soccorso prima di essere affidato alle cure dell'ospedale di Chivasso.
Sul tema si è espressa la segreteria piemontese della Fit Cisl: "Non è accettabile che chi garantisce ogni giorno un servizio di primaria importanza per cittadini e imprese debba operare da solo su strada, spesso con incassi o merce di valore, senza adeguate misure di sicurezza. Chiediamo con forza un immediato rafforzamento delle misure di sicurezza per i lavoratori impegnati nelle consegne, una revisione delle procedure relative alla gestione degli incassi e del contante, l’apertura di un confronto urgente con aziende e istituzioni per individuare strumenti concreti di tutela e l’attivazione di protocolli specifici per prevenire aggressioni e rapine ai danni dei corrieri".