Sanità - 30 marzo 2026, 13:03

Da Torino via alle conferenze sulla filosofia della bellezza

Domani, martedì 31 marzo, il Dottor Luca Spaziante inaugurerà il ciclo di incontri, alla presenza di sanitari d'eccellenza e ospiti illustri

Luca Spaziante

Martedì 31 marzo, alle 17.30, presso l'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, il Dottor Luca Spaziante (Chirurgo Plastico, Dirigente Medico SCU Chirurgia Plastica Ricostruttiva - AOU Città della Salute e della Scienza, Coordinatore degli ambulatori di Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica - GVM Clinica Santa Caterina, Torino, Direttore Scientifico - Art Beauty Clinic, Membro del Comitato Tecnico Scientifico - ACTO Italia e ACTO Piemonte) inaugurerà il ciclo di conferenze dal titolo «Filosofia della bellezza: educare per generare valore e consapevolezza», legato al suo progetto editoriale Chirurgia dell'anima: oltre la forma verso l’essenza. All’evento parteciperanno tra gli altri la Dott.saa Paola Gribaudo, Presidente dell’Archivio Gribaudo, Livio Tranchida, direttore Generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Città della Salute, Elisa Picardo, ginecologa presso l'AOU Città della Salute e della Scienza di Torino e Presidente ACTO Piemonte e Ugo Nespolo, noto artista piemontese.  

A portare i saluti istituzionali saranno il Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio e l’Assessore regionale al Bilancio, finanze e programmazione economica e finanziaria, Sviluppo delle attività produttive: industria, artigianato, Pmi e imprese cooperative, Internazionalizzazione e attrazione investimenti, Andrea Tronzano

Il progetto 

L'iniziativa nasce con l'intento di promuovere una riflessione culturale e sociale sul significato contemporaneo della bellezza e sul rapporto - sempre più complesso e talvolta problematico - che molti giovani sviluppano con il proprio corpo e con la propria identità. 

In un contesto dominato dalla diffusione di modelli estetici spesso irrealistici e uniformanti, amplificati dai social media, diventa fondamentale aprire spazi di dialogo e consapevolezza capaci non solo di restituire alla bellezza una dimensione più autentica, personale e identitaria, ma soprattutto di contrastare un disagio psicologico giovanile sempre più dilagante. 

Il progetto si propone di sensibilizzare le nuove generazioni a sviluppare uno sguardo critico e consapevole, orientato verso la valorizzazione della propria individualità, dell'equilibrio interiore e della relazione armonica tra corpo, mente e identità personale.  

Il ruolo della chirurgia plastica 

All'interno di questa riflessione svolge un ruolo fondamentale la chirurgia plastica: una disciplina che, quando guidata da un solido principio etico e da una visione umanistica della cura può rappresentare per molte persone un importante strumento di recupero del proprio benessere psicofisico e sociale. 

L'intervento sul corpo non si configura necessariamente come ricerca di perfezione estetica, ma può diventare un percorso di riconciliazione con la propria immagine, contribuendo a ristabilire un equilibrio profondo tra l'aspetto esteriore e la dimensione più intima dell’individuo.  

Un approccio interdisciplinare  

Attraverso contributi che intrecciano filosofia, arte, medicina e psicologia, il ciclo di incontri - che si svolgerà su tutto il territorio nazionale - intende offrire un'occasione di confronto tra mondo accademico, istituzioni e nuove generazioni. L'obiettivo è promuovere una cultura della bellezza fondata sulla consapevolezza, sul rispetto dell'identità individuale e su un'etica della cura della persona: un nuovo paradigma in cui la bellezza non sia uno standard imposto o una semplice forma esteriore, ma espressione autentica dell'essere e percorso di armonia tra corpo, anima e identità. 

Per info e prenotazioni inviare un WhatsApp al numero: 333.352.81.25 

redazione