"Il mercato abusivo l'ha creato la Regione". Va all'attacco della giunta Cirio il presidente della Circoscrizione 7 Luca Deri, dopo il giro vite al suk di Regio Parco. Il centrodestra - in particolare Lega e Fratelli d'Italia - hanno voluto ridurre drasticamente le giornate di vendita del Barattolo.
Venditori in strada
Il risultato - come accaduto questa mattina, giorno in teoria di chiusura - è che gli ambulanti si riversano fuori dai cancelli nelle strade limitrofe a via Carcano con i loro teloni, dove sono esposti gli oggetti in vendita. Facendo così diventare - in un grande cortocircuito - il mercato di Libero Scambio abusivo, nonostante fino a pochi mesi fa fosse tutto regolare e controllato quotidianamente dalla Polizia Locale.
"La colpa - commenta Luca Deri - è esclusivamente della Regione Piemonte e di qualcuno che vuole utilizzare strumentalmente questa situazione per la campagna elettorale del 2027". Il presidente della Circoscrizione 7 circa quindici giorni fa ha scritto al Prefetto Donato Cafagna una lettera: "in cui evidenziavo queste criticità. Ricordo che in passato erano già emerse da parte della Regione proposte di limitazione del Barattolo e che la Prefettura aveva soprasseduto: è singolare che un mercato, che funzionava bene, ora sia reso abusivo".
"Questione elettorale"
"Siamo un paese - rincara Deri - strano: facciamo diventare irregolare una cosa regolare, che funzionava, solamente per una questione elettorale. Il suk abusivo l'ha creato la Regione Piemonte: prima era regolare e controllato quotidianamente dalla Polizia Locale. Le giornate di vendita devono essere riportate ad ottanta".
Va all'attacco della giunta Cirio anche la consigliera regionale del Pd Nadia Conticelli: "E' accaduto quanto avevamo previsto, cioè che la chiusura dello spazio del mercato avrebbe creato disagio, scaricandolo sul territorio e sull'amminsitrazione comunale". "Tutto questo, vanificando anche un percorso di legalità durato anni. Il centrodestra prende atto del fallimento di questa manovra elettorale, concordando con il Comune e la Circoscrizione 7 un numero di giornate congruo, che consenta di tornare alla normalità" conclude l'esponente dem.