Cronaca - 19 aprile 2026, 12:15

Le voci di Santa Rita, arrivati al terzo giorno di stallo: "Da venerdì con l'uomo che cammina sui nostri tetti. La notte ci chiudiamo in casa"

La testimonianza di una dei residenti che vive in un alloggio che si trova coinvolto, suo malgrado, nel caos per la persona che minaccia di buttarsi di sotto. Un caso simile, sabato, in centro: salvato un uomo a cavalcioni del balcone

L'uomo sui tetti di Santa Rita

"E' da venerdì che viviamo sospesi, ma la gente della zona comincia a non poterne più". Ecco una delle voci che arriva da Santa Rita, il quartiere che da venerdì è al centro dell'attenzione per la presenza, sul tetto di un edificio che si trova tra via Boston e via Acciarini, dell'uomo che minaccia di buttarsi di sotto.

Da venerdì, però, non è solo lui a trovarsi "assediato" da forze dell'ordine, blocchi e limitazioni. "Ci sono da giorni capannelli di persone ai lati della strada, ma nessuno può passare. E' un disagio per tanti. Anche per coloro che hanno l'auo parcheggiata nelle zone fermate".

Per chi sta in casa, poi, poche istruzioni e frammentarie. "Ogni tanto ci dice qualcosa la polizia, altre volte è il custode ad aggiornarci. Questa notte ci siamo chiusi dentro, chiudendo tutte le saracinesche. Non sappiamo fino a quando dovremo fare così".  Un dubbio che attanaglia tanti e che crea disagi anche pratici. "Ci sono persone che hanno le vetture parcheggiate nei box, ma la rampa di accesso è prorio nella zona bloccata. Li fanno uscire solo per esigenze improrogabili".

E ogni tanto, c'è chi esce sul balcone e osserva. "Non cambia nulla: quell'uomo passeggia, va avanti e indietro". Mentre si avvicina la terza notte che l'uomo potrebbe passare sui tetti di Santa Rita.

L'altro caso in centro

Un episodio simile si è verificato sabato pomeriggio, in una via del centro. Una chiamata segnala un uomo che si sporge dal balcone al quarto piano di un palazzo e che minaccia di buttarsi di sotto. Sul posto sono arrivate diverse pattuglie della Polizia Municipale. Con attenzione alcuni agenti si avvicinno a un uomo italiano, 60 anni, che vive da solo. Entrano in casa sua e lo trovano a cavalcioni sulla ringhiera del balcone, in stato confusionale (racconterà più tardi di aver assunto una dose massiccia di farmaci). E' tremante. Rischia di cadere. Gli agenti 

I tre uomini del Reparto Operativo Speciale lo hanno afferrato per le spalle e lo hanno messo al sicuro, in casa. Sul posto, i sanitari del 118 lo prendono in custodia.