Sanità - 21 aprile 2026, 16:58

Molinette, cambia il doccino nel bagno disabili. La volontaria denuncia: "Rischi per chi ha lesioni al midollo"

Per installare filtri contro la legionella, i doccini sono stati sostituiti con quelli grandi, non utilizzabili per la cateterizzazione autonoma

Molinette, cambia il doccino nel bagno disabili. "Rischi per chi ha lesioni al midollo"

Un cambiamento nei bagni per disabili dell’Ospedale Molinette rischia di compromettere l’igiene e la sicurezza di chi ha lesioni midollari. A denunciarlo è Fulvia Manfrino, infermiera e volontaria nel presidio sanitario da oltre vent’anni, come referente del gruppo di lavoro "Una città per tutti". Secondo Manfrino, alla fine del 2024, nei bagni per persone con disabilità è stato sostituito il doccino piccolo, indispensabile per l’igiene personale, con un doccino grande da doccia, non utilizzabile da chi ha lesioni midollari e deve effettuare la cateterizzazione autonoma.

Applicare questo doccino a tutti i bagni per disabili

Il motivo è importante: i nuovi doccini sono stati realizzati col filtro anti legionella e, inizialmente, l'azienda sanitaria ha risposto alla signora Manfrino che non era stato possibile reperirne di più piccoli a cui applicare il filtro. Ma, dopo numerose segnalazioni, il doccino nel bagno al secondo piano del padiglione beige, vicino all'area dei sindacati, della direzione sanitaria e del volontariato, dove si trova spesso Manfrino, è stato sostituito con uno piccolo e con il filtro anti legionella applicato. La richiesta della volontaria è che adesso questo tipo di doccino sia applicato a tutti i bagni per persone con disabilità delle Molinette, ma dalla direzione sanitaria le hanno risposto che non potrà essere effettuato in tempi brevi

Manfrino sottolinea che in questo modo è aumentato il rischio di infezioni urinarie e di disriflessia autonomica, una pericolosa reazione del sistema nervoso. La soluzione adottata contro la legionellosi ha compromesso la fruibilità dei servizi per le persone con disabilità. "Mi è stato detto che il problema è solo mio, ma riguarda molte persone che si cateterizzano autonomamente ogni giorno" ha dichiarato. La volontaria ha annunciato che porterà la questione al Garante per i diritti delle persone con disabilità e alla Regione Piemonte, chiedendo un intervento urgente per garantire bagni accessibili, sicuri e utilizzabili da chi ha mobilità ridotta.

La questione sarà portata all'attenzione del Garante

In molti servizi, inoltre, gli agganci a muro non sarebbero adeguati al doccino grande, che viene semplicemente appoggiato al rubinetto in orizzontale, causando allagamento del pavimento dovuto al gocciolamento dell'acqua.