All'Osteria Rabezzana il concerto del Fluid Trio mercoledì 13 maggio alle ore 21.30.
Un ritorno alle radici musicali, tra standard swing, ritmo funk e richiami alla Motown di Detroit, senza escludere le influenze latin-jazz. Il Fluid Trio – Irene Robbins, pianoforte e voce; Davide Liberti, contrabbasso; Paolo Francisconi, batteria - lavora sul suono e sull’interplay.
Irene Robbins torna a concentrarsi sul proprio linguaggio musicale, mettendo insieme matrici diverse: lo swing degli standard, il groove legato a Detroit e le aperture latin che derivano sia dalla formazione familiare sia dall’attività concertistica tra Americhe, Canarie e Caraibi. Pianista fin dall’infanzia, si è laureata in direzione corale, pianoforte e canto alla Michingan State University. Nel suo percorso ha inciso nove dischi e collaborato, tra gli altri, con Enrico Rava e James Carter, esibendosi tra Stati Uniti, Giappone, Europa e area caraibica.
Davide Liberti, dopo gli inizia al basso elettrico, si dedica al contrabbasso sotto l’influenza di Scott LaFaro. Il suo approccio si sviluppa sull’interplay e su una maggiore estensione dello strumento, anche attraverso l’uso del contrabbasso a cinque corde.
Paolo Francisconi, attivo da oltre trent’anni, è docente al Conservatorio di Cuneo e coordinatore del Dipartimento Jazz e Pop. Ha collaborato con Paolo Fresu, Fabrizio Bosso e altri musicisti della scena jazz.