Cultura e spettacoli - 23 giugno 2026, 12:49

Musica e diritti delle donne: standing ovation per “Una mimosa per sempre”

Alla Chiesa di Scientology una serata tra arte e impegno civile con soprano, pianoforte, flauto e letture dedicate ai diritti umani

“Una mimosa per sempre”, la cultura accende le periferie

Torino-Lucento: standing ovation e pelle d’oca; in due espressioni la serata musicale dedicata ai diritti della donna che si è svolta  lo scorso venerdì 19 giugno nella sala della Chiesa di Scientology di via Sansovino 244.

Le pareti vibravano di bellezza, a partire dalla sublime interpretazione vocale del soprano Anna Delfino accompagnata dal sapiente e appassionato pianismo di Renata Seranella. I colori sonori dall’elegantissima musicalità della flautista e poetessa Elena Cecconi hanno fatto da contrappunto, assieme alle letture di Alessia Dettoni che dello spettacolo UNA MIMOSA PER SEMPREnon solo l’8 marzo” è ideatrice e voce narrante.

Abbiamo avuto la fortuna e il privilegio di assistere da vicino ad una rappresentazione artistica di altissimo livello - così Giuseppe Cicogna, organizzatore della rassegna di eventi pensati per alimentare momenti di aggregazione e cultura nelle periferie – Artiste di questa caratura con così grande sensibilità e umiltà sono rare quanto preziose.  Non le si può ringraziare abbastanza.

Il veicolo della musica, dello spettacolo, dell’arte, hanno trasmesso un messaggio forte e chiaro:  i Diritti Umani, come strumento di pace e rispetto reciproco,  vanno conosciuti, perseguiti, sostenuti ogni giorno. La rassegna riprenderà martedì 29 settembre.

“Una mimosa per sempre”, la cultura accende le periferie

“Una mimosa per sempre”, la cultura accende le periferie

Comunicato stampa