Politica - 30 giugno 2026, 07:05

Garcea e Firrao sollevano il caso: "Toro iscritto al campionato, ma non ci sono certezze sull'impianto"

I due consiglieri di opposizione tornano sulla questione stadio Olimpico-Grande Torino e attaccano: "Troppa leggerezza da parte della Giunta". Si attendono comunicazioni ufficiali da parte del club granata

Una immagine d'archivio dello stadio Olimpico-Grande Torino

Il futuro dello stadio Olimpico-Grande Torino torna ad accendere il dibattito in Consiglio comunale. "Esprimo forte preoccupazione per la leggerezza con la quale la Giunta comunale sta affrontando la vicenda della concessione dello Stadio Grande Torino, in scadenza il prossimo 31 dicembre. Una questione che meriterebbe ben altro livello di attenzione e concretezza", ha dichiarato Domenico Garcea, vicecapogruppo di Forza Italia e vicepresidente vicario del Consiglio comunale di Torino.

La preoccupazione di Garcea (FI)

"In questi mesi abbiamo ascoltato una lunga serie di buoni propositi, auspici e annunci legati al progetto di partenariato pubblico-privato elaborato dal Politecnico. Un'iniziativa certamente interessante, ma che, allo stato attuale, resta ancora priva di qualsiasi certezza operativa - aggiunge Garcea - Nel frattempo esiste un dato oggettivo che non può essere sottovalutato: il Torino Football Club si è regolarmente iscritto al prossimo campionato di Serie A, il calendario delle gare casalinghe è già stato definito, ma ad oggi non risulta alcun accordo formalizzato né alcuna garanzia scritta che assicuri al club la disponibilità dello Stadio Grande Torino a partire dal 1° gennaio 2027. Una situazione che rischia di generare un'incertezza inaccettabile su un'infrastruttura strategica per la città e per una delle sue principali realtà sportive". 

"Non si può affrontare un tema di tale rilevanza confidando esclusivamente che tutto si risolva nei prossimi mesi - prosegue Garcea - Il Comune ha il dovere di garantire chiarezza, certezze giuridiche e continuità nell'utilizzo dell'impianto, evitando di trascinare questa vicenda fino agli ultimi giorni della concessione. Torino, i tifosi granata e lo stesso Torino FC meritano risposte concrete, non soltanto dichiarazioni d'intenti".

Olimpico e Robaldo, la proposta del Toro

Alla fine di aprile il Toro aveva presentato formalizzato alla Città una manifestazione di interesse preliminare finalizzata alla successiva presentazione di una proposta di partenariato pubblico privato (redatta in collaborazione con il Politecnico) mediante finanza di progetto relativa allo sviluppo strategico degli impianti sportivi dello Stadio Olimpico Grande Torino e del Centro Sportivo Robaldo. Un partenariato pubblico-privato per gestire entrambi gli impianti, gli eventi e portare avanti i necessari investimenti, visto che l'Olimpico necessita di un ampio restyling a vent'anni dalla rinascita arrivata grazie alle Olimpiadi.

L’amministrazione comunale, in coerenza con la normativa in materia, aveva preso atto di questa comunicazione, attendendo una documentazione completa sulla proposta della società granata. "La Città resta in attesa della proposta di partenariato, auspicando che possa essere strategica per la valorizzazione di luoghi davvero importanti per il calcio e per la città di Torino” aveva dichiarato il sindaco Stefano Lo Russo. E nelle scorse settimane l'assessore allo Sport Mimmo Carretta, aveva dichiarato che, essendo il progetto del Torino FC in fase di elaborazione con il supporto del Politecnico, l'Amministrazione sarebbe orientata a prorogare l'attuale concessione al fine di garantirne l'utilizzo per il prosieguo della stagione sportiva. 

Firrao (Torino Bellissima): "Non ci sono certezze"

"Ad oggi non esiste ancora alcuna ufficialità formale sul futuro della concessione dello Stadio Olimpico Grande Torino - attacca però Pierlucio Firrao, vicecapogruppo di Torino Bellissima - Se il partenariato pubblico-privato non dovesse concludersi entro la scadenza della concessione, la Città sembra orientata a garantire una proroga alle attuali condizioni, consentendo al Torino FC di continuare a giocare nello stadio almeno fino al termine dell'anno. I tifosi del Toro meritano certezze. Ci auguriamo che si arrivi in tempi brevi a una proposta concreta e realizzabile, senza dover attendere ancora una volta gli ultimi giorni prima della scadenza del 31 dicembre. L'obiettivo deve essere uno stadio del Toro moderno, riqualificato e all'altezza della sua tifoseria".

Le voci su una cessione della società

Proprio l'affare stadio ha rilanciato nelle scorse settimane i rumors su una possibile cessione del Torino FC, con la nota diffusa pochi giorni fa di un mandato esplorativo affidato a Bank of America, secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore. Proprio attraverso l'acquisizione dell'Olimpico il Toro può diventare un asset interessante per potenziali acquirenti. Magari d'oltre Oceano, visto che la moda di questi ultimi anni nel pallone italiano sono le proprietà straniere.

Proprio su questo punto Firrao auspica chiarimenti al più presto, domandando se l'iniziativa del Toro "sia collegata, direttamente o indirettamente, a prospettive di evoluzione dell'assetto societario del club o all'ingresso di nuovi investitori. E, di conseguenza, quale sia il cronoprogramma previsto per la presentazione, la valutazione e l'eventuale approvazione del progetto riguardante lo Stadio Olimpico Grande Torino".