"Porterò la questione al prossimo e imminente Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza in cui ho chiesto, ufficialmente nei giorni scorsi, al Prefetto di Torino di prorogare la zona a vigilanza rafforzata". Lo ha annunciato il sindaco di Chivasso Claudio Castello dopo aver appreso ieri mattina dell'agguato in via Paleologi a Chivasso in pieno giorno.
"Episodi disumani"
"Sono fiducioso - ha continuato il primo cittadino - che anche stavolta gli organi inquirenti sapranno chiarire questo fatto inquietante, individuando il contesto in cui è maturato, il movente ed il responsabile. Simili episodi disumani, che mettono a rischio vite umane, non solo non rimarranno impuniti ma non si ripeteranno perché verrà eradicata del tutto quella subcultura latente della violenza che non appartiene alla nostra comunità". Sullo stesso tenore le dichiarazioni di alcuni gruppi politici del Consiglio comunale che prendono posizione netta contro le barbarie della criminalità.
"Chivasso - ha aggiunto l'assessore comunale alla Legalità Gianluca Vitale che ha espresso un pensiero anche alle forze dell'ordine - saprà reagire come sempre ha fatto e non permetterà alla criminalità e alla violenza di prendere il sopravvento sulla legalità, che è un valore fondamentale da preservare per la nostra comunità. Continueremo a lavorare ogni giorno per la legalità, alzeremo la guardia ai massimi livelli per garantire la tutela di chi vive e lavora nella nostra città".
Giornalista aggredito
Sconcerto ha destato anche l'aggressione subìta dai giornalisti di Repubblica che stavano realizzando un servizio nei pressi del luogo della sparatoria. Solidarietà unanime è stata espressa dalle istituzioni chivassesi e di tutta Italia. Nei prossimi giorni, proprio a Chivasso, è stata annunciata un'iniziativa del Consiglio regionale dell'Ordine dei Giornalisti con il supporto istituzionale dell’amministrazione comunale.