B. Vittoria / Vallette - 03 luglio 2026, 14:55

Giardino Demasi nel degrado, le fioriere trasformate in discariche

Lattine, avanzi di cibo e rifiuti abbandonati nell’area verde. I residenti chiedono interventi

Le condizioni del giardino di via Gubbio

Tra degrado e abbandono. Nel giardino Demasi, in via Gubbio, le fioriere presenti all’interno dell’area verde sono state trasformate nel tempo in veri e propri punti di abbandono rifiuti. Il tutto nonostante la presenza dei cestini. Lamentele e segnalazioni arrivano, ormai da tempo, dai residenti del quartiere Madonna di Campagna. 

L’area, intitolata a Demasi - uno degli operai morti nella Strage della ThyssenKrupp - rappresenta uno degli spazi verdi del quartiere, frequentato quotidianamente dalle famiglie. Il problema principale, però, riguarda la fruizione diurna e notturna degli spazi: a cominciare dalle fioriere, ormai utilizzate impropriamente e trasformate in autentiche discariche a cielo aperto. All’interno si trovano lattine, avanzi di cibo, bottiglie e materiali indifferenziati, lasciati da chi frequenta l’area senza alcun rispetto per il bene pubblico.

Una percezione di abbandono

L’accumulo di spazzatura contribuisce ad aumentare quella sensazione di abbandono, già piuttosto evidente a una prima occhiata. "Il degrado visivo si accompagna a cattivi odori e alla difficoltà di utilizzo di alcune aree" così Salvatore, residente in zona. Intorno è già presente un campetto che attende di conoscere il suo futuro "e avere anche un giardinetto in quelle condizioni non aiuta".

La richiesta dei residenti

Dal quartiere arriva la richiesta di interventi mirati per il giardino Demasi. Tra le proposte, una maggiore frequenza di pulizia, la rimozione dei rifiuti accumulati nelle fioriere e un rafforzamento dei controlli per scoraggiare comportamenti incivili.

Sul caso è intervenuto anche il coordinatore all'Ambiente della Circoscrizione 5, Giorgio Tassone. "Quel giardino era stato oggetto di chiusura per un progetto, metterci delle fioriere comunali - precisa Tassone -. Le stesse che io stesso ho fatto richiesta di togliere nel dicembre del 2022, perché si erano sfondate. Abbiamo più volte chiesto attenzione e ripulito quei rifiuti  con Amiat da quando il giardino è tornato ad essere di pubblico utilizzo. Certo è che bisogna anche avere un po di senso civico da parte di chi la sera usufruisce di quell’area".

Un fenomeno che si manifesta verso l’estate, specie a chiusura della scuola adiacente. In soldoni, quando c’è meno presidio. "La soluzione è lasciare lo spazio sorvegliato e installare delle telecamere che facciano da deterrente - conclude Tassone -. Sicuramente Amiat attuerà tutte le misure necessarie a mantenere la pulizia dell’area perché non abbiamo mai avuto lamentele in tal senso".

Le condizioni del giardino di via Gubbio

Le condizioni del giardino di via Gubbio

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