Eventi - 04 luglio 2026, 07:56

A Bardonecchia alla riscoperta delle tradizioni contadine e dei grandi nomi dell'alpinismo

Il primo appuntamento domenica 12 luglio

Se c’è una località turistica in cui in estate è impossibile annoiarsi è Bardonecchia. In tutti i fine settimana in quella che i vecchi torinesi chiamano ancora “La Conca” sono in programma eventi in cui si tramandano storie, tradizioni, antichi saperi e prodotti che hanno fatto la fortuna turistica dell’Alta Valle di Susa.

Tra gli eventi patrocinati dalla Città metropolitana di Torino spicca ad esempio la mostra di fotografie e attrezzature alpinistiche intitolata “1956/2026, una valle, quattro scialpinisti, una storia: 70 anni dalla prima traversata delle Alpi che unì Bonatti, Longo, Guy, Dematteis e Bardonecchia”. L’appuntamento per l’inaugurazione è alle 17 di domenica 12 luglio nella sede dell’Assomont a Melezet, con ingresso libero sino ad esaurimento dei posti. Per le informazioni sull’iniziativa si può fare riferimento all’Ufficio del Turismo, che ha sede al Palazzo delle Feste di piazza Valle Stretta 4 e risponde al numero telefonico 0122-99032. La mostra è curata da Riccardo Topazio e all’inaugurazione intervengono Roberto Mantovani, Cecco Dematteis, Luciana Roude, Silvio Guiffrey, Alberto Borello, Piero Scaglia, Anna Sainato e il gruppo di musica popolare Parenaperde.

Sabato 18 luglio al Melezet torna invece la tradizionale Festa dello Scapolaire, una manifestazione religiosa e culturale tra le più sentite in Valle di Susa. L’evento, profondamente legato al culto della Madonna del Carmine e alla devozione allo Scapolare carmelitano, è un importante momento di fede, identità e valorizzazione delle tradizioni locali. La festa richiama ogni anno residenti e visitatori che desiderano immergersi nell’atmosfera autentica di uno dei borghi più caratteristici delle Alpi piemontesi, tra celebrazioni religiose, antichi mestieri, gastronomia e folklore. Durante la giornata, le vie e i cortili del borgo si animano con un mercatino di produttori selezionati, dove è possibile scoprire le eccellenze enogastronomiche della Valle di Susa. Si possono degustare prodotti tipici del territorio, i vini locali e le specialità tradizionali. Molto interessanti i momenti dedicati alla cultura e alla parlata popolare della più nord-occidentale tra le vallate alpine in cui si parla l’antica e nobile lingua d’Oc, l’Occitano. Le dimostrazioni degli antichi mestieri offrono l’occasione per osservare da vicino la maestrìa degli artigiani del legno, degli intagliatori e dei cestai, le lavorazioni tradizionali della canapa e della lana. Senza dimenticare le esibizioni di danze e musiche popolari, le mostre tematiche, la riproposizione dei giochi di un tempo (tra cui quello con le bocce quadrate) pensate per coinvolgere adulti e bambini e le mostre di abiti tradizionali e dei “rudun”, i caratteristici campanacci per le mucche. Molto interessanti anche la panificazione con la farina di segale nel vecchio forno comunale proposta da Andrea Perino e le degustazioni di vini del territorio a cura dell’azienda agricola Martina di Giaglione.

comunicato stampa