Un'area verde pensata per famiglie, bambini e residenti, ma anche un intervento che punta a rendere il quartiere più accessibile e sicuro. Nell'ambito di un Piano Esecutivo Convenzionato prende forma un nuovo giardino pubblico attrezzato di circa 723 metri quadrati nell'isolato compreso tra via Castelgomberto, l'interno 213 di via Guido Reni e via Monte Novegno. L'area, attualmente nella fase conclusiva del collaudo, rappresenta uno dei tasselli della riqualificazione prevista per Mirafiori.
Un giardino che dialoga con le scuole
Il nuovo spazio verde è stato progettato in continuità con le aree esterne dei vicini plessi scolastici: l'Istituto comprensivo statale "Ezio Bosso", la scuola dell'infanzia "Rita Levi Montalcini" e il nido comunale "Dumbo".
La connessione tra le diverse aree è affidata anche alla nuova vegetazione, con alberi disposti in piccoli boschetti che creeranno zone d'ombra e una continuità paesaggistica tra il giardino pubblico e gli spazi verdi già esistenti.
Panchine, fitness e giochi per tutte le età
Il progetto non si limita alla realizzazione di un'area verde. Il giardino è stato infatti attrezzato con panchine, illuminazione pubblica e percorsi di accesso realizzati con pavimentazione autobloccante per garantire una fruizione agevole.
Particolare attenzione è stata dedicata allo sport all'aria aperta. Sono stati installati attrezzi fitness utilizzabili da persone di diverse fasce d'età, compresi nuovi strumenti pensati appositamente per i più piccoli, con l'obiettivo di incentivare il movimento in uno spazio aperto e inclusivo.
Più sicurezza per pedoni e residenti
L'intervento ha interessato anche la viabilità della zona. Sono stati realizzati tre nuovi attraversamenti pedonali corredati da protendimenti dei marciapiedi per aumentare la sicurezza degli utenti della strada e da percorsi tattili destinati alle persone con disabilità visiva.
Contestualmente è stato rifatto il manto stradale di un tratto di via Castelgomberto insieme alla nuova segnaletica orizzontale, mentre i marciapiedi e le pavimentazioni dell'isolato sono stati riqualificati anche attraverso interventi di abbattimento delle barriere architettoniche.
La riqualificazione è stata sviluppata seguendo i principi del Piano di Resilienza Climatica della Città di Torino, che punta ad aumentare la presenza di verde, migliorare la qualità degli spazi pubblici e rendere i quartieri più vivibili e sostenibili.