La infinita telenovela legata al futuro ospedale unico dell'Asl To5 si è risolta con la scelta di Cambiano. Ma serviranno ancora anni prima che la nuova struttura sia pronta, per questo Moncalieri ha chiesto che ci fossero risorse e investimenti per il Santa Croce, il presidio di riferimento per la maggior parte dei residenti dell'area sud di Torino.
La visita di Mauro e Rapetti al Santa Croce
Nella giornata di ieri, venerdì 17 luglio, il neo sindaco Lorenzo Mauro si è recato in visita all'ospedale assieme all'assessora alla Salute Marina Rapetti per un colloquio con il direttore dell'Asl To5 Bruno Osella. "Un sentito grazie a medici, infermieri e a tutto il personale sanitario che, ogni giorno, con professionalità e dedizione, garantisce il diritto alla salute dei cittadini, nonostante le criticità della struttura", ha dichiarato alla fine il primo cittadino.
Quasi 2 milioni di euro per il Pronto Soccorso
Mauro ha ricordato come stiano finalmente arrivando le risorse necessarie per gli investimenti concreti di cui l'ospedale ha bisogno: 800 mila euro per l’Emodinamica (i lavori sono già iniziati) e 1,9 milioni di euro per il Pronto Soccorso: qui il via è previsto ad ottobre. "Così speriamo di risolvere il problema della mancanza degli spazi e la permanenza in barella per giorni e giorni delle persone, che non riescono ad accedere ai reparti".
"Continueremo a difendere e rafforzare la sanità pubblica sul territorio, a partire dal nostro ospedale", ha concluso il sindaco, ricordando la nota positiva della Ginecologia, con +30 nuovi nati quest'anno. "Questo significa che, nonostante le difficoltà e il calo demografico, molti scelgono di far nascere i loro bambini a Moncalieri".