Politica - 27 luglio 2026, 13:31

Droga, minimarket ed ubriachezza, parcheggiatori abusivi: i problemi di Barriera sul tavolo del Comune

L'assessore Porcedda chiarisce: "Lavorando per trovare soluzione allo spaccio alle Tre Lanterne"


Auto abbandonate che diventano rifugio per sbandati, minimarket ed ubriachezza molesta, spaccio all'interno dell'ex piscina Sempione, parcheggiatori abusivi davanti all'ospedale San Giovanni Bosco. Sono questi alcuni dei numerosi problemi che affliggano la Circoscrizione 6, in particolare i quartieri considerati più complessi come Barriera di Milano e corso Regio Parco.

Lo scorso 8 luglio tra via Sempione e via Martorelli si è svolta la manifestazione 

 "Insieme per Barriera", per chiedere maggiore sicurezza nell'area. E alla vigilia della pausa estiva il Comune ha promosso un confronto con la Circoscrizione 6. 

"Più vigili e telecamere" 

"L'impegno della Polizia Locale - ha spiegato il presidente Valerio Lomanto - è massimo, ma a livello numerico gli agenti non sono sufficienti perché l'area presenta numerose criticità. Servono più vigili, coadiuvati dalle telecamere".

Tra le problematiche denunciate la presenza di occupazioni abusive da parte di rom nelle case popolari di via Ghedini e via Bologna. "Sono stati fatti - ha osservato l'esponente di Fratelli d'Italia - molto sgomberi, ma non bisogna fermarsi: è importante assegnare nel più breve tempo possibile le abitazioni liberate". 

Problemi con i minimarket 

I residenti denunciano poi criticità legate alla presenza di numerosi minimarket, aperti anche H24 come ad esempio in corso Vercelli, dove si registrano problematiche di assembramenti ed ubriachezza molesta. "Servono più controlli su queste attività" ha detto Lomanto, che ha poi aggiunto: "Ci sono poi diverse auto abbandonate. Non è questione solo di decoro: queste vetture" attirano tossici e sbandati.

Servizi anti-abusivi

A replicare l'assessore alla Sicurezza Marco Porcedda, che ha fatto il punto sugli interventi portati avanti soprattutto in Barriera di Milano. Ogni giorno le pattuglie dei Civich effettuano servizi davanti al San Giovanni Bosco per allontanare i parcheggiatori abusivi. "Per quanto riguarda - ha detto - le auto abbandonate il percorso è complesso: farò personalmente il punto per capire se le macchine possono essere rimosse oppure ci sono dei motivi" ostativi. 

Sul fronte dei minimarket, la Polizia Locale effettua costantemente controlli: nel 2025 sono state elevate complessivamente 114 sanzioni, mentre ad oggi nel 2026 siamo già a quota cento.

"Intervenire sulla sicurezza - ha spiegato Porcedda- è complicato, perché sono materie complicate. Ad esempio nell'area dell'ex piscina Sempione noi partecipiamo ai controlli con le forze dell'ordine, ma con noi sono presenti anche i Servizi Sociali per dare supporto e cercare di agganciare" i tossicodipendenti.

Più sicurezza area Tre Lanterne 

Per quanto riguarda la problematica dello spaccio, i Civich insieme alla viabilità stanno lavorando per garantire più sicurezza nell'area attorno alle Tre Lanterne. "È in corso un confronto - ha spiegato l'assessore - per individuare ulteriori misure. Il presidio degli agenti è efficace, ma purtroppo non possiamo garantirlo h24. Stiamo valutando con gli uffici una soluzione differente, per trasformare ad esempio l'area in un parcheggio o per inibire fisicamente l'accesso".