"Il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato all’unanimità l’Ordine del Giorno a mia prima firma per introdurre nella legge regionale contro la violenza di genere l fattispecie della violenza economica. Ho sollecitato la rapida calendarizzazione e trattazione della Proposta di legge regionale per riconoscere e contrastare in modo esplicito la violenza economica e rafforzare gli strumenti per l’indipendenza economica delle donne vittime di violenza. L’atto, collegato al disegno di legge sull’assestamento del bilancio regionale 2026-2028, impegna l’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale ad attivarsi affinché la proposta venga trattata con priorità e possa approdare in Aula in tempi certi. L’approvazione di questo Ordine del Giorno rappresenta un passo importante per dare più forza e concretezza a un testo preesistente, quello del 2016, nel contrasto a tutte le forme di violenza di genere" dichiara Nadia Conticelli, consigliera regionale del Partito democratico.
“La violenza economica è spesso invisibile, ma incide profondamente sull’autodeterminazione delle donne e rappresenta uno dei primi impedimenti sulla possibilità delle donne di sottrarsi a situazioni di abuso - ricorda la consigliera dem - Controllare il denaro, negare l’accesso alle risorse, impedire l’autonomia o costringere a contrarre debiti sono forme di violenza che devono essere riconosciute e contrastate con strumenti adeguati”.
"La proposta di legge prevede l’introduzione della definizione di violenza economica nella normativa regionale - conclude Conticelli - oltre a incentivi alle imprese per l’assunzione a tempo indeterminato di donne vittime di violenza, contributi per sostenere la fuoriuscita dal nucleo familiare e percorsi di educazione finanziaria".