Si sono concluse nel modo più tragico le ricerche di Michele Fortarezza, il turista torinese di 81 anni di cui si erano perse le tracce sabato 1° agosto 2026 a Campomarino Lido, in provincia di Campobasso, dove si trovava in vacanza con la famiglia. Il corpo privo di vita dell'uomo è stato individuato nel pomeriggio di ieri, martedì 4 agosto, in un lotto di terreno a ridosso della strada statale 16, non lontano da un impianto di carburante.
L'uscita in bici e le ricerche senza l'aiuto del Gps
L'anziano era uscito dalla casa feriale - situata poco distante dal punto del ritrovamento - nella mattinata di sabato a bordo della sua bicicletta, senza più fare rientro. A complicare fin dal primo momento le operazioni di soccorso è stata l'assenza del telefono cellulare, che l'uomo aveva lasciato nell'abitazione rendendo impossibile qualsiasi tracciamento del segnale Gps. Al momento dell'allontanamento indossava jeans marroni, una camicia a quadri su fondo viola e un cappellino verde con visiera, elementi diffusi durante gli appelli dei familiari per agevolare le perlustrazioni.
Nessun segno di violenza
L'area del rinvenimento è stata immediatamente transennata per permettere i rilievi scientifici delle forze dell'ordine e dei soccorritori. Dai primi accertamenti medico-legali sul cadavere non sono emersi segni di traumi o lesioni riconducibili ad atti violenti: l'ipotesi di gran lunga più accreditata dagli inquirenti è che l'81enne sia stato colto da un malore improvviso che ne ha causato la caduta dalla bicicletta. Per fugare ogni dubbio e stabilire con certezza le cause e l'orario del decesso, il pubblico ministero di turno della Procura di Larino ha comunque disposto l'esame autoptico sulla salma.