Scuola e formazione - 22 settembre 2026, 12:54

Due decenni di ricerche: torna la Notte che accende i riflettori su chi scopre il futuro

Il 25 e 26 settembre al parco del Valentino e in altri luoghi della città va in scena un cartellone di 350 eventi con 1500 protagonisti

La notte dei Ricercatori taglia il traguardo dei 20 anni. Torna l’appuntamento con chi scopre il futuro in ambito accademico: 1500 persone tra Università di Torino e Politecnico. Ricercatori, dottorandi, studenti e ben 30 enti coinvolti in 350 venti distribuiti tra il Parco del Valentino e il resto della città.

Il programma si sviluppa dalle 17.30 alla mezzanotte di sabato e dalle 10.30 alle 19 di domenica. Il filo conduttore sarà “Illuminiamo insieme la ricerca”. 

Raccontiamo un modo di intendere l’università- racconta la rettrice di Unito, Cristina Prandi -. Un luogo che non si limita a comunicare le scoperte, ma che vuole farsi interrogare e raccoglie i frutti ogni giorno”.

E il rettore del Politecnico, Stefano Corgnati, aggiunge: “fare ricerca significa produrre nuove conoscenze, ma anche guardare alle esigenze della comunità”.

Vent’anni di Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori - conclude l’assessore comunale Chiara Foglietta - è un traguardo importante per la città che ha nella ricerca e dell’università i suoi punti di forza”.

Saranno sei i percorsi tematici e l’inaugurazione è fissata per le 17.30 all’area Talk T3 su viale Mattioli, vicino al Castello del Valentino. Dibattiti, incontri, addirittura delle escape room e ancora cinema, musica e arti performative.

Massimiliano Sciullo