La notte dei Ricercatori taglia il traguardo dei 20 anni. Torna l’appuntamento con chi scopre il futuro in ambito accademico: 1500 persone tra Università di Torino e Politecnico. Ricercatori, dottorandi, studenti e ben 30 enti coinvolti in 350 venti distribuiti tra il Parco del Valentino e il resto della città.
Il programma si sviluppa dalle 17.30 alla mezzanotte di sabato e dalle 10.30 alle 19 di domenica. Il filo conduttore sarà “Illuminiamo insieme la ricerca”.
“Raccontiamo un modo di intendere l’università- racconta la rettrice di Unito, Cristina Prandi -. Un luogo che non si limita a comunicare le scoperte, ma che vuole farsi interrogare e raccoglie i frutti ogni giorno”.
E il rettore del Politecnico, Stefano Corgnati, aggiunge: “fare ricerca significa produrre nuove conoscenze, ma anche guardare alle esigenze della comunità”.
“Vent’anni di Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori - conclude l’assessore comunale Chiara Foglietta - è un traguardo importante per la città che ha nella ricerca e dell’università i suoi punti di forza”.
Saranno sei i percorsi tematici e l’inaugurazione è fissata per le 17.30 all’area Talk T3 su viale Mattioli, vicino al Castello del Valentino. Dibattiti, incontri, addirittura delle escape room e ancora cinema, musica e arti performative.















