Per la serata di venerdì 25 settembre, a partire dalle ore 20, è stato indetto un presidio pacifico promosso dal coordinamento locale di Fratelli d’Italia. Il punto di ritrovo è fissato davanti alla sede dell'Ovs di via Livorno, da dove prenderà il via una marcia simbolica per accendere i fari sulle criticità ambientali e di ordine pubblico che attanagliano il basso San Donato.
L’Environment Park sotto accusa
Al centro delle rivendicazioni degli organizzatori c'è lo stato di conservazione dell’Environment Park. Il parco tecnologico e scientifico cittadino, secondo le denunce dei promotori della protesta, starebbe vivendo da anni una fase di progressivo abbandono, trasformandosi in una sorta di "terra di nessuno" nelle ore serali e notturne.
La scarsa illuminazione di alcuni tratti e la carenza di controlli periodici avrebbero favorito, stando alle segnalazioni dei residenti, il proliferare di episodi di spaccio di sostanze stupefacenti e fenomeni di microcriminalità legati alla presenza di sbandati. Una situazione di percepita insicurezza che finisce per penalizzare la fruibilità pubblica di un polmone verde e strategico per l'intera area.
I big del centrodestra in strada con i residenti
A dare peso politico all'iniziativa di venerdì sarà la presenza sul campo dei principali vertici locali e nazionali del partito della Meloni. Insieme ai cittadini e al coordinatore circoscrizionale Luca Maggia, sfileranno il vicepresidente della Regione Piemonte Maurizio Marrone, la deputata Augusta Montaruli e il consigliere comunale Enzo Liardo.
Una partecipazione di massa pensata per trasformare la vertenza di quartiere in un vero e proprio affondo nei confronti delle politiche di gestione dello spazio pubblico e della sicurezza.
Maggia (FdI): "Basta cittadini di serie B"
A definire gli obiettivi dell'iniziativa è lo stesso coordinatore di FdI in Circoscrizione 4, Luca Maggia, rimarcando la necessità di interventi concreti e immediati: "Sarà il nostro modo per chiedere attenzione nei confronti di un punto della nostra città troppo spesso citato nelle cronache cittadine per episodi di microcriminalità e apparentemente dimenticato dall'attuale giunta torinese. Per noi non esistono quartieri di serie A e di serie B: per questo venerdì manifesteremo pacificamente ma in modo estremamente deciso."