Economia e lavoro - 23 settembre 2026, 18:38

Mirafiori, non solo la cassa: ancora due giorni di fermata per gli operai della 500

L'azienda ha comunicato ai sindacati che si fermeranno le linee il 24 e il 25 di settembre

Nuova fermata di due giorni per Mirafiori

Non solo la cassa integrazione. Dopo l'annuncio del ritorno degli ammortizzatori sociali nella fabbrica Stellantis di Torino, una nuova doccia fredda per gli operai addetti alla linea della 500 ibrida ed elettrica. In attesa che arrivi il 19 ottobre (giorno in cui scatterà la cassa, dopo 8 mesi di assenza), già nelle giornate di domani e dopodomani - 24 e 25 settembre - la produzione tornerà a fermarsi.

Si tratta, spiegano i sindacati, di un’ulteriore fermata in “Senza Lavoro con Recupero Produttivo”. "Saranno coinvolti solo i lavoratori del reparto 500 - spiegano dalle rsa di Fiom Cgil con Giacomo Zulianello -, mentre i lavoratori delle ex Mascherine saranno invece coperti in contratto di solidarietà. Saranno esclusi dalla fermata gli altri settori aziendali. Il giorno dopo l'annuncio, temuto e arrivato, legato al prodotto che non vende, ecco oggi il doppio colpo con due ulteriori giorni di fermo produttivo. Diventa complicato capire la ratio di tutto ciò. Insistiamo nel cercare un confronto con l'azienda e quindi in assemblea comunicare e  decidere tutti insieme come agire". 

"Si fa sempre più urgente un incontro di chiarimento con i vertici aziendali - dicono Rocco Cutrì, segretario generale di Fim Cisl Torino e Canavese e Igor Albera, responsabile del settore automotive -. Di questo passo non si arriva al 2030. Servono spiegazioni e informazioni".

E Luigi Paone, segretario generale Uilm Torino, ribadisce la posizione espressa anche in occasione del ricorso alla nuova cassa integrazione. "La crisi che abbiamo di fronte è ancora durissima. Prima di dicembre confidiamo in un incontro con Stellantis che chiarisca gli ultimi aspetti del piano industriale".