Ieri, martedì 2 novembre, tutte le scale mobili ed ascensori della metropolitana di Torino funzionavano. Una giornata di "guasti zero", ha commentato il sindaco Stefano Lo Russo ai microfoni di To Radio, "che mi dà molta soddisfazione. Dopodiché questa deve essere la norma, non l'eccezione".
A luglio scorso Gtt ha deciso di rescindere in maniera anticipata il contratto con Grivan, l'azienda che si occupava della manutenzione degli impianti di risalita delle stazioni della linea 1, a causa delle criticità rilevate. Da Fermi a Bengasi sono presenti 142 impianti, di cui solo 52 interni, spesso finiti al centro delle polemiche dei passeggeri per gli stop imposti dalle rotture
Nuovo contratto
Il Gruppo ha quindi poi attivato un intervento immediato con Schindler (azienda leader di mercato), che dall’inizio del mese di luglio opera con 15 tecnici impegnati sette giorni su sette, dalle 6 alle 22. Il nuovo contratto ha un valore complessivo di 8,2 milioni di euro (quasi quattro volte l’importo del precedente, che ammontava a 2,2 milioni) e prevede un deciso potenziamento di tutte le attività di manutenzione.
L’accordo include inoltre per la prima volta la costituzione di un magazzino dedicato ai componenti critici o con tempi di approvvigionamento più lunghi e uno stanziamento di circa 2 milioni di euro destinato ad attività di rinnovo degli impianti.
Scheda verde
Un cambio di passo che ha portato risultato, come dimostra la giornata di ieri dove tutti gli impianti erano in funzione. "Il report del 2 novembre - ha spiegato il primo cittadino - evidenziava come non ci fosse nessun guasto: eventuali fermi ora vengono risolti dalle squadre, che intervengono in uno/due ore". "Ieri - proseguito - la scheda era tutto verde: qualche mese fa sembrava impensabile. Mi scuso con i cittadini per i disagi che hanno dovuto vivere".
Dall'8 novembre metro aperta fino a notte
Ma non è l'unica buona notizia. Lo Russo ha ricordato come da domenica 8 novembre la metropolitana di Torino sarà di nuovo aperta oltre la mezzanotte. Da martedì a giovedì, la domenica e nei giorni festivi la metro sarà in servizio fino alle 0.30. Restano invariati gli orari del venerdì e del sabato, con servizio fino alle 1.30 e ultime partenze all’1.00, e del lunedì, quando il servizio terminerà alle 22.
Ai microfoni di To Radio Lo Russo è intervenuto sul mancato stanziamento dei fondi da parte del Governo, nella legge di Bilancio, per il prolungamento della metro 1 fino a Cascine Vica. L'azienda Ici spa che aveva il compito di realizzare l'opera è fallita lo scorso 1° luglio.
70 milioni
I Comuni della zona Ovest sono sventrati da cantieri enormi, e per completare l'opera occorrono all'incirca 70 milioni di euro: 35 milioni per riappaltare le opere civili residue e altrettanti per coprire gli extracosti delle altre società appaltanti del cantiere che, con le difficoltà prima e il fallimento di Ici spa poi, hanno subìto un fortissimo aumento dei costi.
Il primo cittadino ha quindi voluto rilanciare un appello: "Speriamo che in queste settimane le forze politiche si facciano carico del problema: servono 70 milioni per chiudere il cantiere aperto e aiutare così Collegno e Rivoli". "Al momento questi fondi non ci sono in Finanziaria: speriamo vengano messi in sede di conversione. Noi abbiamo già mandato lettere e solleciti" ha concluso.