Cronaca - 17 ottobre 2019, 14:14

Controlli della Guardia di finanza ai docenti del Liceo classico "Gioberti"

L'episodio duramente criticato dal sindacato Cub Scuola: "Mancanza di rispetto e fiducia"

Controlli della Guardia di finanza ai docenti del Liceo classico "Gioberti"

Stamattina la Guardia di finanza di Torino ha eseguito dei controlli ordinari nei confronti dei docenti del Liceo classico 'Gioberti'. Si tratta di un'attività prevista e dettata dall'Autorità nazionale anticorruzione. I militari si sono presentati in borghese, con gli accertamenti, svolti in sala insegnanti, che si sono conclusi in pochi minuti.

"Ai docenti, sconcertati e indignati, è stato chiesto di mostrare un documento che attestasse la propria identità e di apporre un'ulteriore firma di presenza su un apposito elenco", ha duramente commentato il coordinatore nazionale per la Cub Scuola, università e ricerca Natale Alfonso, che ha poi aggiunto: "Un controllo del genere è una pessima novità che dà prova della mancanza di rispetto e fiducia per le colleghe e i colleghi e persino nei confronti dello stesso Dirigente scolastico, fra i cui compiti istituzionali vi è proprio il controllo della presenza del personale".

"In un paese che si distingue per l'elevatissima evasione fiscale e per la costante violazione delle leggi sulla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori - insiste il sindacalista - le urgenze di cui dovrebbe occuparsi la Guardia di Finanza ci sembrano altre. Operazioni mediatiche come quelle avvenute al 'Gioberti' vogliono forse distrarre l'opinione pubblica da altri e più profondi problemi?".

La Cub Scuola, università e ricerca, oltre a esprimere piena solidarietà ai colleghi e alle colleghe del 'Gioberti', individua in un atto del genere il segno di una deriva autoritaria che va combattuta con forza e contro la quale è necessaria la mobilitazione a partire dallo sciopero del 25 ottobre".

“Sono davvero sorpreso dai controlli della Guardia di Finanza in una scuola di Torino per verificare l’effettiva presenza e identità dei docenti in servizio. Comprendo e condivido l’intento dei controlli antiassenteismo nel comparto della pubblica amministrazione, ma sinceramente li ritengo più che “ridondanti” nella scuola pubblica, e per più di un motivo“. Lo scrive su Facebook il sottosegretario all’Istruzione Peppe de Cristofaro sulla vicenda avvenuta al Gioberti di Torino.

“Mi attiverò nei prossimi giorni- conclude De Cristofaro -  per concertare un protocollo di collaborazione tra Miur e GdF in grado di effettuare verifiche simili con procedure e strumenti alternativi”.

Marco Panzarella

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