Politica - 25 novembre 2016, 14:52

Comitato Riformisti per il No: i dubbi sul voto all’Estero

Riceviamo e pubblichiamo

Comitato Riformisti per il No: i dubbi sul voto all’Estero

Il 4 dicembre i Cittadini Liguri ed Italiani Elettori Sovrani saranno chiamati a referendum per decidere sulle proposte di modifica della Carta Costituzionale della Repubblica Italiana.

Ritengo che molto probabilmente sul quesito ogni Elettore avrà già preso la sua decisione, e come Coordinatore del Comitato Riformisti per Il No di Piemonte, Valle D'Aosta e Liguria (Promotrice Nazionale On. Stefania Craxi) mi sento semplicemente di ribadire il fatto che dopo il voto saremo in ogni caso rispettosi e garanti dell'esito espresso.

Purtroppo mi duole esprimere che ho ricevuto numerose segnalazioni da Cittadini Italiani votanti nella circoscrizione Estero (precisamente da Stati Uniti, Colombia, Ecuador e Argentina) in riferimento alla possibile assenza di garanzie di tutela per una espressione di voto libero e segreto.

Personalmente mi spingo ad affermare che le modalità di procedura del voto nella circoscrizione Estero, con le schede elettorali “volanti” non solo per posta, sembrano nettamente in contrasto con l'Articolo 48 della Costituzione (voto libero e segreto), ed i Nostri Concittadini all'Estero hanno giuridicamente ragione nel richiedere il voto in un Seggio Elettorale ed entro una cabina elettorale riservata.

Comunque vada, il giorno dopo il referendum, la mattina del 5 Dicembre ci sveglieremo e torneremo tutti insieme a vedere nuovamente l'azzurro del nostro cielo, il blu del nostro mare, il verde delle nostre colline e pianure ed il bianco delle nostre montagne innevate.

Coordinatore Comitato Riformisti per il No di Piemonte Valle D'Aosta Liguria
Roberto Pisani

 

i.p.

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