“Portiamo avanti la decisione, senza cercare consenso, ma per tutelare la salute pubblica e l’interessa della collettività”. E’ questa la dura replica di Chiara Appendino ai consiglieri di minoranza, che in Sala Rossa hanno attaccato i provvedimenti anti-smog adottati dal M5S. Al centro delle critiche, in particolare, i blocchi alla circolazione dei diesel Euro 3 e 4 della scorsa settimana. Provvedimenti poi revocati, dopo la discesa sotto i livelli di guardia delle emissioni.
“So che questi provvedimenti portano difficoltà ai cittadini”, ha commentato il sindaco, “i blocchi sono però azioni di contenimento di medio periodo”. Il primo cittadino ha poi spiegato come sia necessario un cambiamento culturale.
“Madrid, Amsterdam ed altre città”, ha continuato Appendino, “adottano misure emergenziali anche più rigide. Mi sembra fuori luogo chiedere le dimissioni di assessore dopo una settimana”. “Invito tutti a sensibilizzare i sindaci della Città Metropolitana ad aderire al protocollo della Regione Piemonte. So che l’operazione antismog di certo non porta consenso, ma è per la tutela della salute pubblica”, ha concluso Appendino.





