Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti chiede di revocare lo
sciopero del 27 ottobre, la CUB respinge la richiesta al mittente.
Venerdì 20 ottobre 2017 il Ministero delle Infrastrutture e dei
Trasporti ha inviato ai sindacati di base – CUB SGB SI Cobas SLAUI Cobas
USI AIT – che hanno inetto lo sciopero generale del 27 ottobre e ad
altri sindacati che hanno indetto scioperi aziendali l'”invito” che
termina con questo brano:
“Si fa riferimento all'addensamento di scioperi proclamati da codeste
sigle sindacali per i giorni 26 e 27 ottobre p.v..
Tali agitazioni collocate in una giornata notoriamente caratterizzata da
una significativa intensificazione del movimento turistico, combinata
con il picco di crescita di fine settimana, destano notevoli
preoccupazioni ai fini della garanzia della mobilità dei cittadini.
Si invitano pertanto codeste associazioni, facendo affidamento al senso
di responsabilità già manifestato in analoghi frangenti, a desistere
dalle azioni di sciopero proclamate, al fine di evitare disagi alla
collettività e all'intero sistema del trasporto pubblico.”
"Per un verso - risponde la Cub - una comunicazione surreale, si pretende infatti di
considerare inopportuni gli scioperi che hanno un'efficacia effettiva e,
di conseguenza, di considerare accettabili solo quelli innocui, per
l'altro, visto quanto è in discussione sulla ulteriore limitazione del
diritto di sciopero, una vera e propria grave minaccia.
Come sempre la CUB ribadisce che si sente responsabile verso i
lavoratori e i cittadini che subiscono ogni giorno e non in occasione
degli scioperi volti a tutelare i loro diritti gli effetti del taglio
delle risorse per i trasporti, la sanità, la scuola, il welfare in generale".





