Damiano alla voce, Victoria al basso, Thomas alla chitarra e Ethan alla batteria: un gruppo eterogeneo, i Måneskin, dalla giovane età e una moltitudine di stimoli differenti, che hanno concesso loro di registrare un sold out anche questa sera, all’Hiroshima Mon Amour, dove si esibiranno a partire dalle ore 21.
Il loro “chiaro di luna” – la traduzione del nome della band, di derivazione danese, in onore alle origini della bassista – si configura come una vera e propria novità all’interno del panorama pop italiano: finalista dell’ultima edizione di X Factor, la band romana ha già ottenuto, grazie al suo carisma, un’ampia serie di consensi da parte di critica e pubblico.
I Måneskin presentano una sonorità inedita: quella del gruppo è, infatti, una miscellanea di indie rock, raggae, pop e vocalità soul, tipiche del frontman diciannovenne Damiano. I membri della band, dunque, raccolgono, in maniera estremamente innovativa, stimoli molteplici e diversificati, provenienti non solo dal mondo della musica, ma anche da quello del cinema, la cui somma è un sound personale e fortemente riconoscibile.
Il primo album, Chosen, pubblicato il 15 dicembre scorso e prodotto da Lucio Fabbri, prende il nome dall’inedito presentato al talent ed è già stato certificato disco d’oro, con oltre 3 milioni di streaming su Spotify e 2 milioni di visualizzazioni del video. Accanto ai due inediti, “Chosen”, appunto, e “Recovery” – frutto di intuizioni e spontaneità –, sono contenute anche le cover assegnate da Manuel Agnelli nel corso di X Factor, quali: “Vengo Dalla Luna”, di Caparezza; “Beggin’”, di Frankie Valli & Four Seasons; “Let’s Get It Started”, dei The Black Eyed Peas; “Somebody Told Me”, dei The Killers; e, infine, “You Need Me, I Don’t Need You”, di Ed Sheeran.
Un carattere irriverente ed eccentrico, quindi, quello dei Måneskin, che sta contagiando i maggiori palchi della penisola, registrando numerosi sold out e fascinazione da parte del pubblico: proprio come succederà questa sera all’Hiroshima Mon Amour di via Bossoli.





