In base al recepimento della legge Madia (124/2015) nello statuto, l’Ipla (Istituto per le piante da legno e l’ambiente) potrà conseguire fino al 20% del fatturato attraverso commesse con enti privati e, quindi, oltre lo svolgimento dei compiti affidati dagli enti pubblici soci, allo scopo di valorizzare le eccellenze interne e per favorire le economie di scala o altri recuperi di efficienza rispetto al proprio core business.
Così è stato deliberato nella odierna seduta del Consiglio regionale su proposta dell’assessora alle Partecipate.
Con la proposta di modifica è stato anche eliminato il vincolo che consente alla stessa persona di essere eletto per non più di due mandati nella carica di amministratore unico della società partecipata della Regione Piemonte.





