"Se il Coni dovesse formalizzare la possibilità di candidare tre città insieme, senza però che ce ne sia una capofila, il mio pensiero è che, in quel caso e solo in quel caso, ci si debba sedere al tavolo". Lo ha detto il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, parlando della candidatura italiana alle Olimpiadi 2026 che Torino contende a Milano e Cortina. "Ma questa proposta dal Coni non è stata ancora formalizzata, quindi aspettiamo". Il presidente Malagò ha annunciato che la decisione definitiva sulla candidata italiana ai Giochi sarà annunciata entro domani, 1 agosto.
Chiamparino, a margine del Consiglio regionale odierno, ha poi parlato della sua possibile ricandidatura alla presidenza della Regione. "Io sono in campo e lo sono sempre stato - ha spiegato - ma sono convinto di quanto ho già detto a Baveno ("Serve discontinuità,io metto la mia esperienza a disposizione del partito, ma il candidato governatore lo scelgano il Pd e i partiti della coalizione", ndr). A settembre ci troveremo e tireremo le fila del partito".
Infine, Chiamparino ha parlato della Tav: "Anche qui mi ripeto: se il governo fermerà l'opera, proporró un referendum regionale. Perchè sono sicuro che la maggioranza dei piemontesi sia favorevole alla Tav".