“Il Ministro Di Maio non ha capito nulla di quanto è accaduto lunedì in Consiglio Comunale a Torino e di cosa si sia discusso”. E’ così che il Presidente di API Torino, Corrado Alberto, commenta le dichiarazioni di questa mattina dell’esponente di Governo sulla Tav Torino Lione.
“Ci preoccupa – dice ancora Alberto - che questa infrastruttura non si faccia. Non c’è e non ci può essere scambio fra la Tav e la metropolitana di Torino: sono entrambe infrastrutture essenziali per il nostro territorio”.
Alberto quindi conclude: “Piuttosto è preoccupante come vengano buttati via soldi in una società decotta come Alitalia. Di Maio stia tranquillo, gli imprenditori sanno bene distinguere fra investimenti e sperperi”.
Il coordinatore regionale di Forza Italia in Piemonte Paolo Zangrillo in una nota denuncia: "Il vicepremier è venuto a Torino per vaneggiare. Credo che qualcuno dalla Casaleggio dovrebbe consigliarlo per evitare che fra qualche mese la tensione sociale che abbiamo già respirato in questi giorni nel capoluogo per il No dell'Appendino alla Torino-Lione non diventi sistemico e incontrollabile. Di Maio dice che non è contrario alla Alta Velocità ma solo alla Torino-Lione. Quindi è evidente che rivedrà l'opera come da contratto e la realizzerà con un diverso tracciato".
"Ottimo, ma allora se l'Alta Velocità la realizza quali soldi distribuirà ai piemontesi? Con quali soldi farà la seconda linea di metro che ha promesso oggi? L'ineffabile Di Maio spergiura, pure scocciato, che la crescita dell'Italia non si è bloccata a causa dell'attuale Governo, così come l'Esecutivo Conte non ha alcuna responsabilità se la disoccupazione aumenta: peccato che poi quando parla di Decreto Dignità sui social magnifichi gli effetti che sta portando. Si metta d'accordo con se stesso!".
"Probabilmente Di Maio soffre di una grave sindrome bipolare, che lo porta a lanciare slogan a seconda se partecipa ad una conferenza stampa in real Life o sui social. Penso che vada aiutato senza ritardo per il suo e il nostro bene".





