“Non si comprende proprio la logica per cui si dovrebbero spostare servizi di laboratorio che funzionano bene come quelli realizzati negli ospedali di Rivoli e San Luigi alle Molinette di Torino aumentando i costi, non solo economici ma anche ambientali, di tale decisione”. Lo dice la consigliera regionale di Liberi e Uguali, Silvana Accossato, commentando le notizie apparse nei giorni scorsi sui giornali e dopo la mobilitazione dei sindacati e delle RSU dell’Asl TO3 che ne discuteranno in assemblea domani.
“E’ inspiegabile che debba essere depotenziato un servizio efficiente come quello di Rivoli che tratta oltre 3 milioni di campioni l’anno per farlo svolgere a Torino, dove bisognerà investire circa 1,8 milioni di euro per rendere funzionale quel laboratorio. A questo si aggiunga inoltre l’aggravante di muovere ogni giorno veicoli che dovranno spostarsi da e verso Torino per trasportare i campioni da analizzare, creando un aumento del traffico e dell’inquinamento ambientale assolutamente non necessario, anzi” – continua l’Accossato che chiede con forza all’Assessore Saitta di “rivedere tale decisione modificando la delibera di giunta”.
“Basta con questo “torinocentrismo” antieconomico e non funzionale – prosegue – si pensi invece piuttosto a valorizzare le risorse e le esperienze presenti anche fuori dalla Città come quelle di Rivoli, Orbassano e Pinerolo che sono un’eccellenza organizzativa e umana da valorizzare e non mortificare”.





