Sì alla Tav e no alle frontiere. È questo in sintesi il messaggio che il Rettore dell'Università di Torino Gianmaria Ajani ha voluto mandare al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, oggi al teatro Carignano di Torino in occasione dell'inaugurazione dell'Anno Accademico 2018-2019.
"L'Università - ha spiegato Ajani - ha bisogno, per proseguire la sua distribuzione collettiva di utilitas, di una città aperta, inclusiva che continui a guardare alle Alpi come un luogo di comunicazione e passaggio aperto, e non come una barriera nuovamente invalicabile". Parole che evidenziano come per il Rettore sia essenziale l'Alta Velocità per connettere l'Italia al resto dell'Europa, ma anche che la stessa apertura sia per chi vuole attraversare il confine.
"È una vergogna che quel luogo sia diventato una frontiera tipo il Messico", ha detto Ajani a margine dell'inaugurazione parlando di Modane.





