"Se esiste un minimo di correttezza deontologica, domani sui giornali troveremo a tutta pagina il seguente titolo: 'Fassino insulta i manifestanti no Tav: sono espressione dell'antagonismo sociale'". A scriverlo su Facebook è la capogruppo comunale del M5S Valentina Sganga, dopo gli interventi in Sala Rossa sulla presenza alla manifestazione No Tav dell'8 dicembre del vicesindaco Guido Montanari con la fascia tricolore.
L'ex sindaco di Torino ha attaccato i partecipanti all'iniziativa contro la Torino-Lione, "supportato da altri consiglieri che parlavano di blackbloc e vetrine spaccate, ricostruendo il quadro di un movimento di facinorosi relativamente a chi scenderà in piazza il prossimo 8 dicembre".
"Ricordo - precisa Sganga - che quando una nostra consigliera si è spinta a definire 'salottiere' le ormai celebri sette donne torinesi abbiamo assistito ad una settimana di titoli roboanti sullo scarso rispetto della piazza da parte dei 5 Stelle". La capogruppo grillina punta il dito contro Fassino che ha "delegittimato e denigrato le istanze di una comunità enorme, ignorandole e tentando semplicemente di reprimerle, giungendo alla più grave crisi sociale degli ultimi trenta anni, in Italia, che ha avuto anche momenti di innegabile, e sbagliata, violenza".
"Il M5S è chiamato, anche in questo caso, a rammendare pazientemente decenni di irresponsabilità politica che hanno strappato la tenuta sociale di un territorio vastissimo", conclude Sganga.





