E’ stata approvata oggi in aula la riforma delle norme che regolano i complessi ricettivi all’aperto: campeggi fissi e temporanei, villaggi turistici, aree per il turismo itinerante.
Il testo è stato lungamente discusso nella commissione presieduta da Raffaele Gallo e ne è uscito un documento che adegua il contesto regionale alle esigenze del mercato nazionale e internazionale. La vecchia legge risaliva al 1979 ed è finalmente stata completamente revisionata e aggiornata rispetto alle richieste e all’offerta attuale.
“È stata valorizzata così una forma di ospitalità a stretto contatto con la natura, portando a termine la revisione complessiva di tutte le leggi regionali in materia di turismo, inserendo importanti elementi di innovazione che sono certo porteranno benefici a tutto il Piemonte”, ha dichiarato Gallo.
Il testo approvato comprende alcune significative novità, tra le quali si cita in particolare la normativa in materia di ricettività innovative come il garden sharing, che consente a soggetti privati di mettere a disposizione dei turisti, provvisti di mezzi propri, spazi o aree verdi fino a un massimo di due equipaggi per sette notti consecutive.
L’obiettivo è quello di consentire ai turisti di vivere la vacanza a stretto contatto con la natura e la cultura dei luoghi visitati, lontano dalle destinazioni di massa e dal turismo stanziale. “Questa ultima legge – conclude Gallo - chiude tutta la riforma sul turismo in Piemonte, una regione che ha fatto registrare un incremento del 5% annuo dei flussi turistici e che oggi ha completato la revisione degli strumenti legislativi per essere sempre più attrattiva”.
“Con questo testo completiamo il grande lavoro fatto in questi anni per la revisione dell’impianto normativo regionale sul turismo: un risultato importante, frutto di un grande impegno che, come Giunta regionale, abbiamo messo in campo in tutta la legislatura– dichiara Antonella Parigi, assessore regionale alla Cultura e al Turismo – In merito alla legge, l’obiettivo è contribuire allo sviluppo del turismo all’aria aperta, valorizzando forme di ospitalità a stretto contatto con la natura e adeguando la normativa regionale alle importanti innovazioni che si stanno affermando nel campo della ricettività, in particolare attraverso l’inclusione del garden sharing”.
Il settore conta a livello regionale, tra campeggi e villaggi vacanze, quasi 20mila posti letto, suddivisi tra 158 campeggi e otto villaggi turistici: le strutture sono in particolare concentrate nell’area dell’Atl del Distretto dei laghi.





