Cittadinanza consapevole e mobilità sociale. Sono i due temi principali affrontati ieri in uno dei focus group organizzati da Fondazione CRT. "Ci siamo convinti - spiega il presidente Giovanni Quaglia - che fosse il momento di fermarsi un attivo, guardare ciò che è stato fatto, ma anche mettersi in atteggiamento di ascolto dei nostri interlocutori. Persone e realtà con cui ci si è incontrati per individuare linee strategiche e nel caso raddrizzare il tiro".
E dopo gli incontri con i "saggi" del territorio per comprendere il tessuto socio economico, ora si guarda avanti. "Tutto è cambiato rispetto a 25 anni fa, quando sono nate le fondazioni di origine bancaria - prosegue Quaglia - e dunque serve un percorso corale e condiviso".
E se la prossima partita (fissata per inizio marzo) sarà quella dedicata a cultura e beni culturali, oggi in via XX settembre una sessantina di realtà, tra Università, Gruppo Abele, Sermig, Fondazione Teatro ragazzi e molte altre ancora, rappresentanti anche di altre province come quella di Cuneo, di Novara e non solo.
I numeri dicono che per quanto riguarda il settore dell'istruzione e dell'educazione, Fondazione CRT ha erogato circa 6 milioni di euro nel 2017, quota pari al 13,3% rispettato al totale delle erogazioni dell'ente di origine bancaria. In calo rispetto al periodo precedente la crisi (erano circa 14 milioni nel 2007, pari al 15,6%), ma in ripresa rispetto al 2012, quando la cifra era di 4 milioni, pari al 9,2% del totale. E se le cifre sono giocoforza calate, non lo è stata l'incidenza sul totale dei contributi messi a disposizione del territorio.
Gli strumenti principali sono, accanto alle erogazioni ordinarie (pari al 15%) il Diderot (20%) e i Talenti neo diplomati (55%). Nell'ultimo decennio, i giovani interessati sono stati circa 74mila, di cui 70mila per Diderot e 4000 per talenti neodiplomati. Accanto a tutto questo, Fondazione ha dato vita (insieme a Paideia) la Fondazione UlaOp Onlus che si occupa di prima infanzia.
È di pochi giorni fa, infine, il bilancio dell'impegno che Fondazione CRT ha messo sul fronte della lotta alla povertà educativa insieme alle altre fondazioni di origine bancaria.







