Attualità - 22 febbraio 2019, 06:10

Fondazione CRT, la crisi non ha "bocciato" l'impegno a favore dei più giovani

Focus group per fare il punto sulle attività a favore di educazione e istruzione, tra Diderot e Talenti. Nel 2017 erogati 6 milioni, in calo rispetto ai livelli pre-recessione, ma in ripresa sul 2012

Fondazione CRT, la crisi non ha "bocciato" l'impegno a favore dei più giovani

Cittadinanza consapevole e mobilità sociale. Sono i due temi principali affrontati ieri in uno dei focus group organizzati da Fondazione CRT. "Ci siamo convinti - spiega il presidente Giovanni Quaglia - che fosse il momento di fermarsi un attivo, guardare ciò che è stato fatto, ma anche mettersi in atteggiamento di ascolto dei nostri interlocutori. Persone e realtà con cui ci si è incontrati per individuare linee strategiche e nel caso raddrizzare il tiro".

E dopo gli incontri con i "saggi" del territorio per comprendere il tessuto socio economico, ora si guarda avanti. "Tutto è cambiato rispetto a 25 anni fa, quando sono nate le fondazioni di origine bancaria - prosegue Quaglia - e dunque serve un percorso corale e condiviso".

E se la prossima partita (fissata per inizio marzo) sarà quella dedicata a cultura e beni culturali, oggi in via XX settembre una sessantina di realtà, tra Università, Gruppo Abele, Sermig, Fondazione Teatro ragazzi e molte altre ancora, rappresentanti anche di altre province come quella di Cuneo, di Novara e non solo.

I numeri dicono che per quanto riguarda il settore dell'istruzione e dell'educazione, Fondazione CRT ha erogato circa 6 milioni di euro nel 2017, quota pari al 13,3% rispettato al totale delle erogazioni dell'ente di origine bancaria. In calo rispetto al periodo precedente la crisi (erano circa 14 milioni nel 2007, pari al 15,6%), ma in ripresa rispetto al 2012, quando la cifra era di 4 milioni, pari al 9,2% del totale. E se le cifre sono giocoforza calate, non lo è stata l'incidenza sul totale dei contributi messi a disposizione del territorio.

Gli strumenti principali sono, accanto alle erogazioni ordinarie (pari al 15%) il Diderot (20%) e i Talenti neo diplomati (55%). Nell'ultimo decennio, i giovani interessati sono stati circa 74mila, di cui 70mila per Diderot e 4000 per talenti neodiplomati. Accanto a tutto questo, Fondazione ha dato vita (insieme a Paideia) la Fondazione UlaOp Onlus che si occupa di prima infanzia.

È di pochi giorni fa, infine, il bilancio dell'impegno che Fondazione CRT ha messo sul fronte della lotta alla povertà educativa insieme alle altre fondazioni di origine bancaria.

Massimiliano Sciullo

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
SU