L'Amministrazione Comunale di Bardonecchia, dopo la celebrazione religiosa e civile ufficiale di giovedì 25 aprile del 74mo anniversario della Liberazione dalla dominazione nazi-fascista della primavera del 1945, ha voluto arricchire le celebrazioni promuovendo la messa in scena di “Stop!Musicheresistenti”.
Un lungo viaggio storico-geografico, dal Chile del dittatore Pinochet, autore del golpe militare del 1973, poi condannato per crimini contro l’umanità, al Sudafrica dell'Apartheid, la politica di segregazione razziale istituita nel 1948 dal governo di etnia bianca del Sudafrica, e rimasta in vigore fino al 1994, dagli Stati Uniti d’America, degli anni di deportazione per molti afroamericani, schiavi nei campi di cotone, sino agli anni della nostra Resistenza.
Musica e teatro in grado di fornire uno sguardo più ampio sul mondo e sulla storia delle varie Resistenze, che ha dato voce ai tanti che nel corso dei secoli, hanno dovuto, a prezzo di gravi e atroci sofferenze, talvolta a prezzo della propria stessa vita, resistere per difendere diritti e ideali ed ottenere la libertà e aprire la strada alla democrazia.
Lo spettacolo, ultimo del ricco cartellone invernale iniziato lo scorso dicembre, frutto del proficuo, inedito e di altissimo livello connubio musicale e teatrale tra Architorti, gruppo musicale italiano di musica classica con sede a Pinerolo, e Accademia del Folli, messo in scena venerdì 26 aprile, è stato molto partecipato ed apprezzato da un pubblico entusiasta, commosso e generoso, che ha più volte gratificato i protagonisti con molti applausi a scena aperta.
Nella duplice veste di attore e regista, Carlo Roncaglia, coadiuvato da Giovanna Rossi e da Enrico Dusio, Marco “Benz” Gentile, primo violino, Federica Biribicchi secondo violino, Elena Saccomandi, viola, Marco Robino, violoncello ed Enrico De Lotto, contrabbasso. I testi drammaturgici sono stati scritti appositamente da Emiliano Poddi, scrittore e docente presso la Scuola Holden di Torino, con arrangiamenti originali, per archi di brani celebri e meno celebri e trascrizioni. Dietro le quinte, ma fondamentali per la buona riuscita dello spettacolo, Marco Robino, alle luci e alla fonica, Enrico De Lotto, agli arrangiamenti e Fabio Bonfanti, alle luci e alla fonica.
Chiusa la stagione culturale di musica e teatro invernale, nella Conca, si sta già lavorando per allestire un appetitoso cartellone estivo itinerante capace di valorizzare la città e potenziare l’offerta turistico-culturale di Bardonecchia.





