Eventi - 11 gennaio 2020, 13:59

Notte Nazionale del Liceo Classico, "Ritorno al futuro" al Cavour

Venerdì 17 gennaio dalle 18 alle 24 si terrà la sesta edizione

Notte Nazionale del Liceo Classico, "Ritorno al futuro" al Cavour

 

Nata nel 2015 da un’idea del prof. Rocco Schembra, del Liceo “Gulli e Pennisi” di Acireale (CT), la Notte Nazionale del Liceo Classico si arricchisce di anno in anno di Licei aderenti (oltre 430 in tutta la penisola), di partenariati e di attività, che vedranno protagonisti gli studenti, gli ospiti e il pubblico.

Studenti e docenti hanno lavorato con creatività e intensità nei mesi scorsi, per preparare una kermesse variegata, risultato della straordinaria progettualità dell’Istituto. Un appuntamento costruito con grande energia e spirito di collaborazione; un modo diverso di “fare scuola” e di mettere a frutto il lavoro quotidiano.

I contenuti dell’evento, dal titolo "Ritorno al futuro", come il film ormai “classico” di cui ricorre nel 2020 il trentacinquesimo anniversario, sono stati progettati pensando ad una scuola che sappia allargare gli orizzonti dal passato al futuro (connecting the dots) e anche aprirsi e avvicinare i propri studenti al mondo che li circonda nei suoi vari aspetti, per farli crescere con nuove prospettive. Un viaggio attraverso il tempo e i tempi, le arti e le forme espressive, non un luogo di lingue morte o di culture ormai tramontate, ma di coinvolgimento, di socialità e di crescita civile e personale, il luogo in cui non ci si ferma alle apparenze e si costruisce il futuro imparando a porsi problemi “antichi”.

La lunga serata avrà momenti di incontro con ospiti esterni, interviste, debate, musica, recitazione e performance di varie arti, gestite dai ragazzi, con una pausa per una cena condivisa. Guidati dagli esperti di Arkenù, gli studenti del Liceo della Comunicazione realizzeranno la diretta streaming dell'evento, che quest’anno connetterà anche più punti del Liceo, tutti in diretta.

Il pubblico avrà l’opportunità di incontrare il ricercatore Giorgio Vacchiano, individuato nel 2018 da Nature tra gli 11 scienziati emergenti, che dialogherà con gli studenti su “Immaginare il futuro. Storie di foreste che cambiano il pianeta”; sarà guidato dal filosofo Vincenzo Santarcangelo alla scoperta degli “Iperoggetti. Idee e oggetti terribilmente concreti”; sarà condotto da Giovanna Giordano e Cinzia Ballesio alla scoperta delle donne pioniere dell’informatica; ricorderà Marisa Ancona, allieva del Liceo, deportata ad Auschwitz e uccisa nel campo di Bergen Belsen, a cui viene dedicata il 14 gennaio una ‘pietra d’inciampo’ all’ingresso della scuola. Potrà inoltre esplorare i grandi personaggi delle letterature di ogni tempo, da Clitennestra a Cesare, dalle Troiane a Piramo e Tisbe; vedrà opere d’arte costruirsi in diretta attraverso i tableaux vivants; si interrogherà con un debate tra due squadre di studenti su un tema “caldo” in questo periodo, con l’aiuto di una giuria di ospiti e del pubblico: “Non c’è futuro senza classici”. Non mancherà la musica, che spazierà da “La storia infinita” a Vivaldi al pop; spazio anche alla gastronomia, con un momento conviviale.

Partner della manifestazione l’Istituto Peano, che con il suo percorso Audio&Musica fornirà servizi di elettronica per lo spettacolo, e il Club di Cultura Classica “Ezio Mancino” onlus (clubculturaclassica.it), associazione di divulgazione delle lingue e della cultura classica, nell’ottica del dialogo continuo tra passato e futuro che caratterizza l’evento.

L’ingresso è libero e gratuito; l’accesso alle sale in cui si svolgono le attività sarà consentito fino ad esaurimento dei posti disponibili; in alcuni spazi sarà proiettata la diretta streaming dell’intero evento, visibile anche all’esterno attraverso il canale dedicato. Per l’occasione saranno attive sui social pagine riservate, aggiornate in tempo reale.

 

comunicato stampa

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