Economia e lavoro - 04 febbraio 2020, 11:15

A Torino un centro di eccellenza per lo studio degli investimenti a lungo termine

LTI@UniTO, il think tank nato dalla collaborazione tra Università di Torino e Collegio Carlo Alberto, continua la sua attività e presenta il nuovo programma di corsi per il 2020

A Torino un centro di eccellenza per lo studio degli investimenti a lungo termine

Il finanziamento degli investimenti a lungo termine è una componente essenziale per una solida crescita economica, tanto più in una fase - come quella attuale - di mercati finanziari caratterizzati da instabilità e fragilità.

L’insostituibile ruolo svolto dagli investitori a lungo termine - istituzionali e non - deriva dal fatto che solo questi ultimi, in funzione dei loro obiettivi di lungo periodo, sono in grado di sostenere le esigenze di finanziamento dell’economia reale fornendo le risorse necessarie ed evitando, al tempo stesso, di destabilizzare i mercati finanziari con attività orientate unicamente al profitto di breve periodo.

L’aggregato degli investitori istituzionali detiene ormai in Europa il 55 per cento degli asset totali, in crescita continua dal 2008, tanto da avere ampiamente superato il settore bancario. Nonostante il loro ruolo fondamentale per lo sviluppo economico, gli investimenti di lungo periodo risultano oggi fortemente penalizzati per molteplici ragioni, quali gli effetti del debito sovrano e la scarsità di fondi pubblici. Questo il motivo per cui sta assumendo sempre maggiore importanza il

ruolo svolto dai Long-Term Investors (LTI): fondazioni bancarie, fondazioni no profit, compagnie di assicurazione, fondi pensione pubblici e privati, fondi infrastrutturali, endowment wealth manager e family office; soggetti dotati di grandi capitali e di un’ottica di investimento di lungo periodo, in grado perciò di supplire a una serie di carenze strutturali contribuendo a una maggiore stabilità e alla crescita dell’intero sistema.

A fronte di tale centralità, ancora scarsi sono però i dati pubblici sulle azioni e i portafogli degli LTI, mentre assume sempre maggiore importanza il dibattito su una serie di fondamentali tematiche, a partire dall’impatto di questa categoria di investitori su prezzi, rendimenti, volumi degli scambi, innovazione finanziaria e tecnologica, crescita.

Da queste considerazioni ed esigenze è nato LTI@UniTO: un think tank istituito nel 2017 dall’Università di Torino insieme al Collegio Carlo Alberto e diretto dall’economista Elisa Luciano. LTI@UniTO si pone l’obiettivo di affrontare e sviluppare le tematiche legate all’investimento di lungo periodo analizzandone le caratteristiche, le prospettive e il contributo alla crescita e stabilità. L’attività del centro studi è quindi dedicata a promuovere la ricerca finanziaria, a identificare e discutere le opportune azioni politiche e a fornire istruzione e aggiornamento

permanente agli investitori di lungo termine. I suoi ambiti di azione si declinano pertanto in tre aree distinte: ricerca, education e networking.

In particolare, nell’ambito delle attività di education è stata recentemente presentata la seconda edizione dell’Education Program in Long-Term Investing: un programma di formazione specializzato, destinato a executive con congrua esperienza lavorativa e dalle caratteristiche uniche in ambito nazionale. Il corso è infatti strutturato in 6 moduli distinti e indipendenti, che possono essere frequentati nella loro totalità o singolarmente, secondo le specifiche aree di interesse del partecipante. Il primo modulo del corso è in programma per il 16-18/01/2020, per

poi proseguire con i diversi moduli a cadenza mensile fino al giugno 2020.

Le attività di LTI@UniTO si avvalgono di un comitato scientifico composta da esperti di massima rilevanza internazionale e sono realizzate con il supporto di partner privati tra i principali protagonisti del mercato italiano: Compagnia di San Paolo, Equiter, Ersel, Fondaco, Intesa SanPaolo (Divisione Vita) e Reale Mutua.

comunicato stampa

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