Cronaca - 30 marzo 2020, 12:34

Coronavirus, la denuncia dei Radicali: "Carceri piemontesi incompatibili con le norme di sicurezza"

Boni e Betti Balducci: "Chiediamo un Consiglio regionale straordinario sul carcere. Inammissibile sostenere che non ci sia rischio sanitario"

Coronavirus, la denuncia dei Radicali: "Carceri piemontesi incompatibili con le norme di sicurezza"

"Il carcere, in Piemonte come in Italia, continua a essere una discarica umana. Oggi, con le restrizioni sul Coronavirus, ancora di più. È evidente che le norme di distanziamento sociale sono impossibili per detenuti in sovraffollamento e che il virus gira e girerà nelle strutture, a danno dei detenuti e degli agenti. 

Il Governo deve adoperarsi per tornare subito alla capienza regolamentare di tutte le strutture, utilizzando gli arresti domiciliari per chi è a fine pena o in attesa di giudizio. Inoltre, occorre utilizzare l'affidamento ai servizi sociali e la liberazione anticipata. Parlare oggi di pericolo di fuga è impossibile per 60 milioni di italiani, tanto meno per un detenuto. 

Infine, dalle informazioni che riceviamo dai famigliari di detenuti sappiamo che vengono negati gli arresti domiciliari con la motivazione che le strutture di reclusione sarebbero sicure e sanificate, in virtù delle misure precauzionali adottate contro la diffusione del coronavirus. Ciò è palesemente falso e lo denunciamo senza mezzi termini, perché in Piemonte il sovraffollamento sarà giocoforza causa di focolai di contagio che potrebbero essere resi meno virulenti dal decongestionamento delle strutture.

In aggiunta a tutto questo, non solo oggi è impossibile per i detenuti vedere i propri cari ma ricevere semplicemente biancheria pulita è diventato un'impresa. I familiari non possono lasciare pacchi all'ingresso del carcere ma devono spedirli pagando con un bonifico on-line. Il risultato è che un numero ingente di detenuti non riceve più nulla dalle famiglie.

Facciamo appello affinché venga convocato un Consiglio regionale straordinario sul tema carcere e la Giunta faccia pressioni sul Governo per l'approvazione di un decreto legge che consenta di riportare i numeri entro i termini di legge." Lo dichiarano Igor Boni (Presidente di Radicali Italiani) e Davide Betti Balducci (Presidente Diritti e Libertà per l'Italia).

Gli ultimi dati messi a disposizione dall'Associazione Antigone ci dicono che 8 carceri piemontesi su 13 sono fuori legge dal punto di vista della capienza e sono, di conseguenza, vere e proprie bombe a orologeria per il contagio da Coronavirus.

I dati:

Torino: capienza 1061, presenti 1425 - 134,7% rapporto presenti/capienza

Biella: capienza 395, presenti 552 - 139,7% rapporto presenti/capienza

Asti: capienza 205, presenti 297 - 144,9% rapporto presenti/capienza

Ivrea: capienza 197, presenti 252 - 143,1% rapporto presenti/capienza

Verbania: capienza 53, presenti 70 - 133,1% rapporto presenti/capienza

Vercelli: capienza 231, presenti 288 - 124,7% rapporto presenti/capienza

Novara: capienza 158, presenti 182 - 115,2% rapporto presenti/capienza

Alessandria San Michele: capienza 267, presenti 394, 147,6% rapporto presenti/capienza

Comunicato Stampa

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

SU