Cronaca - 03 aprile 2020, 07:05

Coronavirus, due papà di bimbi autistici si rivolgono al sindaco per poter fare uscire i piccoli

Montà ha ricordato loro che la nota del Viminale consente questo tipo di attività in casi di beneficio oggettivo alle condizioni psicofisiche di ragazzi in determinate condizioni

Coronavirus, due papà di bimbi autistici si rivolgono al sindaco per poter fare uscire i piccoli

Sono rimasti anche loro sorpresi dall'emergenza Coronavirus e si sono ritrovati in casa con i loro bambini, che però hanno necessità speciali e particolari. Ecco perché due genitori grugliaschesi, papà di bambini affetti da spettro autistico, si sono rivolti al sindaco Roberto Montà per chiedere aiuto. 

La risposta arrivata da Palazzo civico ha fatto riferimento all'ultima nota del Ministero degli Interni, sottolineando che "è consentito ai genitori di uscire di casa per portare un beneficio oggettivo e concreto alle condizione psicofisiche dei ragazzi/bimbi affetti da spettro autistico".

Come non bastasse, infatti, da oltre un mese sono bloccate le attività di nido, logopedia e psicomotricità (pubblica e privata) e terapia in acqua. Sono mancate dunque le routine e i punti di riferimento di cui tanto hanno bisogno questa tipologia di bambini e il solo spazio domestico risulta a volte un blocco veramente troppo grande, fonte di crisi e stress difficili da gestire e giustificare.

Il Ministero precisa che "un solo genitore potrà uscire di casa solo per i tempi strettamente necessari, senza allontanarsi in maniera eccessiva dalla propria abitazione, portando con se sia l’autocertificazione sia il verbale dell’INPS e rispettando tutte le precauzioni riportate nell’ultimo DPCM sull’emergenza sanitaria Covid-19".

redazione

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

SU