Pinerolese - 01 maggio 2020, 12:52

Torre Pellice riduce la Tari per le attività che sono rimaste chiuse a causa dell’emergenza sanitaria

Il sindaco Cogno: «Non possiamo applicare sconti specifici, ma questo è un modo per supportarle»

Torre Pellice riduce la Tari per le attività che sono rimaste chiuse a causa dell’emergenza sanitaria

L’Amministrazione comunale di Torre Pellice riduce la Tari tenendo conto della situazione di aziende e commercianti. che in questi mesi non hanno potuto aprire la propria attività a causa dell’emergenza sanitaria. Durante il consiglio Comunale di lunedì 27 aprile, infatti, la maggioranza ha votato la modifica al regolamento sulla tassa di rifiuti che prevede il taglio di tre mesi sulla parte variabile che il Comune applica per il calcolo annuale della Tari. La parte variabile è quella che si riferisce alla quantità di rifiuti prodotti.

«L’obiettivo è supportare aziende e commercianti che non hanno potuto svolgere la propria attività in questi mesi. Non potendo applicare degli sconti specifici, abbiamo deciso di intervenire sul coefficiente che rientra nel calcolo della tassa» dichiara Marco Cogno, sindaco di Torre Pellice.

Non è detto però che il taglio porti a una riduzione effettiva delle bollette, perché il Comune ha operato sul piano tariffario del 2019, ma per l’anno in corso dovrebbe scattare un aumento significativo: per legge si deve passare al metodo di calcolo di Arera, che comporta nel Pinerolese una crescita cospicua dei costi che devono pagare i cittadini.

Elisa Rollino

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