A quattro anni dall’elezione di Chiara Appendino a sindaco, e ad un anno dalle amministrative di Torino, si anima l’ambiente politico. Dopo l’annuncio - lo scorso 8 giugno - del M5S di voler presentare come partito all’appuntamento con le urne del 2021, arrivano i primi addii. E’ il caso del pentastellato Fabio Versaci, che su facebook comunica di non volersi ricandidare il prossimo anno.
“Ho sempre pensato – scrive - che questo fosse un servizio che un cittadino deve fare quando si sente di poter dare qualcosa per la propria comunità. Io sinceramente non mi sento di riuscire a dare altro anche perché, dopo 10 anni che faccio parte delle istituzioni, è arrivato il momento di prendersi una pausa”.
Prima di entrare in Comune, Versaci era stato consigliere del Movimento in Circoscrizione 7: entrato nel 2016 a Palazzo Civico, per due anni e mezzo è stato Presidente del Consiglio Comunale. Un’esperienza politica, dopo la quale lui stesso “non ha più voglia ed entusiasmo”. “Sono stati anni – spiega - intensi e logoranti, soprattutto sotto il profilo umano: ho visto persone che si fidavano voltarmi le spalle e spesso accusarmi di essermi venduto al sistema, altre che pensavo amiche pugnalarmi alle spalle, mi sono sentito etichettato come incapace e morto di fame dal primo giorno”.
“Ci sono stati dei momenti -continua - dove ho pensato davvero che avessero ragione i nostri detrattori ma poi, con lucidità, mi sono ricordato chi fossero e quale sia il loro obiettivo e sono ritornato me stesso. Sono orgoglioso di come sia stato portato avanti il nostro operato in questi anni, soprattutto dei tanti che, come me, ci hanno messo la faccia, serietà e impegno nonostante le difficoltà” conclude.
Versaci è sempre stato considerato un "fedelissimo" di Appendino. In molte riunioni di maggioranza, anche in quelle tese, non ha mai fatto mancare l'appoggio alla sindaca. Quest'ultima renderà noto dopo l'estate se si ricandiderà per il 2021.





