Il "Poli" di Torino è al terzo posto tra i Politecnici d'Italia. Un risultato che inorgoglisce, ma che fa anche storcere il naso: un anno fa era infatti una posizione più avanti, al secondo posto. Non va certo meglio all'Università degli Studi della nostra città, che nella sua categoria, quella dei "mega" Atenei, si piazza al settimo posto, a ben 10 punti (81.8) dalla prima, Bologna (91.5).
A dirlo è la classifica delle Università italiane stilata dal Censis, quest'anno giunta alla sua ventesima edizione. Uno strumento che è stato creato per fornire orientamenti alle scelte di tutti gli studenti pronti a intraprendere la carriera universitaria e che giudica i vari atenei secondo un’articolata analisi del sistema di studi italiano (atenei statali e non statali, divisi in categorie omogenee per dimensioni) basata sulla valutazione delle strutture disponibili, dei servizi erogati, del livello di internazionalizzazione, della capacità di comunicazione 2.0 e della occupabilità.
Tra i mega atenei statali, quelli cioè con oltre 40.000 iscritti, le prime quattro posizioni si mantengono stabili: prima Bologna (91.5), poi Padova (88.5), Firenze (86.2) e La Sapienza di Roma (85.7). L'Università di Torino, UniTo, è soltanto settima, con un punteggio pari a 81.7: bene l'occupabilità (95.0) e la categoria comunicazione e servizi digitali (94.0), molto male le sezioni borse di studio e i servizi, entrambi giudicati con un voto pari a 71.0.
Menzione speciale per i due primi posti dell'Università di Perugia e di quella di Trento, che guidano rispettivamente le classifiche dei "grandi" atenei (da 20mila a 40mila iscritti) e di quelli "medi" (da 10mila a 20mila). Tra i "piccoli" (fino a 10.000), gradino più alto del podio per l'Università di Camerino.
La classifica dei politecnici, infine, è guidata anche quest’anno da Milano (con un punteggio complessivo di 94,3 punti), seguita al secondo posto lo Iuav di Venezia (91,2 punti). Una notizia pessima per il Politecnico di Torino, terzo con un punteggio di 89,5 e retrocesso di una posizione rispetto a un anno fa. Come UniTo, anche il Poli ha un punteggio invidiabile per quanto riguarda l'occupabilità (addirittura 110.0), ma viene penalizzato tremendamente dai punti relativi ai servizi, 70.0, e alle strutture, 82.0. Bene l'internazionalizzazione: 101.0.





