Economia e lavoro - 26 novembre 2020, 17:15

Ex Auchan-Conad, dopo la protesta di lunedì i sindacati si preparano a incontrare la sindaca Appendino

Appuntamento fissato per il 30 novembre. Intanto dal tribunale di Torino è arrivata la condanna per comportamento antisindacale di Conad Margherita sulla cassa integrazione nei confronti di Filcam Cgil e UIltucs Uil

Ex Auchan-Conad, dopo la protesta di lunedì i sindacati si preparano a incontrare la sindaca Appendino

Si arricchisce di nuovi elementi la vicenda occupazionale che riguarda il recente passaggio di proprietà tra i punti vendita ex Auchan e oggi sotto le insegne di Conad.

Nella giornata di lunedì, infatti, si era tenuta una protesta dei lavoratori davanti alla sede storica di corso Romania, alle porte di Torino. Una manifestazione per far sentire la propria condanna nei confronti della decisione che vedrebbe la nuova proprietà - Conad Margherita distribuzione spa - intenzionata a riassumere soltanto 154 dei 260 lavoratori che prima prestavano servizio per Auchan. Sarebbero dunque 106 quelli che secondo questa strategia rimarrebbero tagliati fuori. 

Una prospettiva subito rigettata dai sindacati, ma che nel passaggio legato alla discussione sugli ammortizzatori sociali è andata a creare un ulteriore punto di contatto. Il confronto sulla gestione della cassa integrazione si tenne infatti solo con i sindacalisti di Cisl-Fisascat, mentre non furono coinvolti quelli di Filcams Cgil e Uiltucs Uil

Il contenzioso, finito nelle aule del tribunale di Torino, ha visto il giudice sentenziare la condanna per comportamento antisindacale da parte della stessa Conad Margherita. A monte, infatti, ci sarebbe un accordo nazionale che era stato invece sottoscritto da tutte le organizzazioni sindacali confederali e che, in questo modo, sarebbe stato disatteso.

“Il passaggio della rete ex-Auchan al marchio Conad, attraverso la società Margherita costituita ad hoc, è una vicenda complicata per le lavoratrici ed i lavoratori che dura da oltre un anno - spiegano Ivano Franco e Sergio Diecidue, rispettivamente delle segreterie territoriali torinesi di Filcams e UilTuCS -. Essere riusciti a far definire dal Giudice del Lavoro di Torino il comportamento di antisindacalità da parte di tale Azienda nei nostri confronti, in quanto irrispettosa delle norme e delle regole del confronto a tutto discapito della lavoratrici e dei lavoratori ex Auchan, irrobustirà sicuramente l’azione di tutela delle due organizzazioni sindacali”.

“La sentenza di antisindacalità, con la sua nettezza – precisano infatti i sindacalisti - è un elemento che aiuterà Filcams e UilTucs di Torino a sostenere con maggior forza la piena occupazione che dovrà ricomprendere gli esclusi, anche sostenendo le loro ragioni, oltre che con la lotta, presso il Tribunale del Lavoro di Torino”.

Ma dopo la protesta di lunedì e la sentenza del tribunale, la vertenza attende ora di vivere una nuova "puntata". E' infatti fissato per lunedì 30 novembre un incontro tra i sindacalisti Cgil e Uil con la sindaca di Torino, Chiara Appendino.

Intanto, dal fronte Fisascat-Cisl, Sabatino Basile sottolinea: "A livello nazionale gli accordi, al termine delle trattative che hanno coinvolto anche le altre sigle, sono stati firmati solo da noi e riguardavano la continuità e la salvaguardia occupazionale. Ma per quanto attiene il lavoro locale, già a partire da gennaio-febbraio 2020, con Conad e Margherita sono stati fatti incontri unitari a cominciare da Rivoli, poi Cuneo, Venaria e infine la situazione di Torino".

Massimiliano Sciullo

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