Attualità - 16 dicembre 2020, 06:59

"Dentro la tasca di un qualunque mattino", spunta una via di Torino per Gianmaria Testa

Approvata in commissione toponomastica, sarà collocata dietro la stazione di Porta Nuova, tra lo Scalo Vallino e piazza Nizza

La commissione toponomastica del Comune di Torino intitola una via a Gianmaria Testa

Il cantautore Gianmaria Testa, scomparso nel 2016

Sarà intitolata al cantautore cuneese Gianmaria Testa la nuova via fra piazza Nizza e lo Scalo Vallino. Lo ha deciso ieri la commissione toponomastica del Comune di Torino, accogliendo la proposta di Augusto Montaruli, grande estimatore del musicista scomparso ad Alba il 30 marzo 2016.

Un luogo simbolico, dietro la stazione Porta Nuova, crocevia di scambi, partenze e arrivi, capace di racchiudere tutta la delicata attenzione del cantautore-ferroviere per un'umanità brulicante, spesso esclusa ed emarginata dai corsi e ricorsi storici, ma presente e viva.

La targa potrebbe essere scoperta proprio nel 2021, a cinque anni esatti dalla morte. 

"Ma t’ses fòl? Mi avrebbe detto Gianmaria se solo avesse immaginato che avrei chiesto alla commissione toponomastica di dedicargli una via", ha commentato soddisfatto Montaruli.  "Un po’ forse sì, ma gli avrei risposto che non lo facevo per lui, lo facevo per noi. Perché così non perdiamo la memoria, che è cosa preziosa".

Una dedica per l'artista, ma prima ancora per l'uomo, capostazione di Cuneo e cantore degli ultimi, amatissimo in Francia, per la sua malinconica delicatezza, e poi riscoperto anche qui in Italia, negli ultimi anni, grazie ai tributi e ai progetti discografici portati avanti dalla moglie Paola Farinetti. 

"Nessun regalo di Natale poteva essere più bello", si legge sulla pagina Facebook ufficiale di Testa. "E il 2020, dopo questa notizia, non diventa più un anno soltanto da buttare".

Manuela Marascio

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