Una nuova foresta urbana nel cuore del parco 'Mario Carrara', meglio conosciuto come la 'Pellerina': la Città di Torino ha piantato, infatti, 20mila nuovi alberi. A presentare l'iniziativa, con un video pubblicato sulla propria pagina Facebook, è stata la sindaca Chiara Appendino: “Il tema dell'ambiente - ha commentato – è stato prioritario per la nostra amministrazione: quando ci insediammo, il saldo arboreo era negativo mentre oggi è positivo”.
La prima cittadina ha anche sottolineato un dato molto significativo: “Questi 20mila alberi – ha aggiunto - contribuiranno al miglioramento della qualità dell'aria con 4 tonnellate di Co2 in meno. Voglio ringraziare, oltre all'assessore Unia e gli uffici, anche le cittadine e i cittadini che hanno compreso quanto una città più verde e meno inquinata sia una sfida che riguarda tutti e non solo le istituzioni”.
L'obiettivo dei prossimi mesi sarà quello di raddoppiare il numero degli alberi piantati: “Entro fine 2021 – ha annunciato l'assessore all'ambiente Alberto Unia – raggiungeremo quota 48mila per dare seguito al Piano di Resilienza Climatica, redatto per mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici. Oltre alla forestazione urbana lungo gli assi fluviali e nei parchi, presto sperimenteremo un nuovo tipo di intervento all'interno di un tessuto urbano ad alta densità abitativa grazie al progetto Valdocco Vivibile”.
A illustrare, tecnicamente, l'iniziativa è stato infine l'agronomo della Città Gianmichele Cirulli: “Sono state utilizzate - ha spiegato – piante di massimo 2 anni e di 80-90 centimetri di altezza. Le stesse sono state vincolate a canne per indirizzarne la crescita e inserite all'interno di specifici tubi per proteggerle dai roditori; per garantire l'ecosostenibilità del progetto, inoltre, sono stati scelti materiali biodegradabili. L'obiettivo finale è quello di creare, nell'arco di 5-6 anni, un vero e proprio bosco naturale”.
Marco Berton





