Politica - 01 febbraio 2021, 20:18

Verso Torino 2021, Porchietto: "Nessuna spaccatura nel centrodestra, il candidato sindaco entro febbraio"

L'onorevole di Forza Italia ribadisce: "A Berlusconi non si può dire di no. Damilano? Saremo al suo fianco se ci chiederà la disponibilità, ma se deciderà di correre da solo..."

Claudia Porchietto

Claudia Porchietto

"Non c'è nessuna spaccatura del centrodestra, il candidato sarà uno solo e lo decideremo entro un mese". Claudia Porchietto getta acqua su una miccia accesa qualche giorno fa, quando Forza Italia aveva ribadito la candidatura dell'onorevole.

Sia chiaro, il nome di Claudia Porchietto continua a essere iscritto nella lista dei papabili candidati sindaci, ma il clima con Paolo Damilano, candidato "civico", è disteso. A rivelarlo è la stessa Porchietto, intervenuta in un dibattito organizzato da Dumsedafe sul tema dei fondi europei del Recovery Plan: "Io avrei voluto fare il presidente della Regione, era il mio sogno. A Berlusconi però non si piò dire di no e il presidente vuole avere un nome in ognuna delle sei città importanti".

Nulla è ancora deciso dunque, la coalizione del centrodestra si pronuncerà dopo un confronto che riguarderà anche Milano, Roma, Bologna, Napoli e Trieste. Per Porchietto, però, la scelta sarebbe imminente: "Molto dipenderà dal fatto se il Governo deciderà di posticipare le elezioni a settembre: la maggioranza lo sta chiedendo. Di certo, anche in caso di rinvio, il centrodestra deciderà entro 20 giorni o un mese".

Con Damilano, attualmente candidato "civico" ma già supportato dalla Lega, buoni rapporti e un messaggio chiaro: fare un passo avanti e chiedere il via libera da parte dei partiti. "Paolo ha dato una disponibilità. Ora c'è un tema: per poter essere vincenti, le candidature devono essere condivise con la coalizione, perché ognuno di noi porta una parte di voti", ha ribadito Porchietto. "Ho gia detto a Damilano che siamo a sua disposizione, ma a casa mia la disponibilità si chiede e poi saremo al suo fianco. Se ritiene di correre da solo, ognuno è libero di fare quello che vuole", ha affermato la deputata di Forza Italia.

Il nome di Porchietto rimane quindi lì, sul tavolo romano del centrodestra: "Se alla fine chiederanno di correre per Torino, lo farò con piacere e spirito di servizio: questa è una città che deve recuperare la sua identità".

Andrea Parisotto

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