Attualità - 10 maggio 2021, 12:30

I cardiologi ospedalieri di Piemonte e Valle d’Aosta da domani in congresso

Tema centrale: "Cuore: la cura delle cronicità dopo il Covid"

I cardiologi ospedalieri di Piemonte e Valle d’Aosta da domani in congresso

In Piemonte il diabete colpisce gran parte della popolazione con una prevalenza del 5,3%; le dislipidemie, cioè le alterazioni patologiche dei lipidi nel sangue, l’8,8%; lo scompenso cardiaco l’1,8%. 

Si tratta di patologie, o sindromi nel caso dello scompenso, importanti e con possibili gravi compromissioni del funzionamento del cuore e in generale dell’apparato cardiocircolatorio. 

La pandemia rischia di aggravare questa situazione: recenti studi dimostrano che circa il 50 per cento dei pazienti ricoverati per una forma grave di Covid-19 e che mostravano livelli elevati di troponina hanno poi riportato danni al cuore, come miocarditi, cioè infiammazione del muscolo cardiaco, infarto, ischemia o combinazioni di tutti e tre i fattori insieme. Condizioni cliniche che, se non precocemente individuate e quindi non curate, rischiano di incrementare la popolazione dei pazienti cronici. 

Il congresso regionale ANMCO si propone di fare il punto sul trattamento clinico delle principali malattie croniche con compromissione cardiologica in relazione all’esperienza maturata per l’emergenza sanitaria in corso. Follow up cardiologico e soprattutto necessità di una rete per la continuità delle cure fra ospedale e territorio, saranno al centro dell’attenzione. 

“Questi pazienti, considerati fragili anche in ottica del vaccino anticovid - afferma Federico Nardi, presidente ANMCO, Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri, del Piemonte e della Valle d’Aosta e presidente del Congresso regionale - devono restare centrali nell’attenzione del servizio sanitario nazionale che deve guardare oltre l’emergenza pandemica. La cardiologia deve ripartire facendo tesoro di ciò che abbiamo imparato durante l’emergenza: i pazienti cronici necessitano di un follow up cardiologico attento, nel caso in cui abbiano avuto il Coronavirus, e in generale, per monitorare e prevenire per tempo eventuali complicanze delle loro condizioni cliniche. Così facendo si potrà davvero ottenere un impatto positivo sulla salute della popolazione e anche sull’organizzazione del servizio sanitario, riducendo i casi di riacutizzazione delle patologie”.  

L’edizione 2021 del congresso annuale ANMCO si concentra su temi come cuore e diabete, le dislipidemie, lo scompenso cardiaco, gli anticoagulanti ad azione diretta nel paziente Covid, nel paziente con fibrillazione atriale e nel paziente anziano e fragile con fibrillazione atriale. Per ciascuno degli argomenti sono previsti interventi di opinion leader relativi alle attuali indicazioni fornite dalle linee guida, alle loro eventuali carenze, alla possibilità di sviluppare nuovi programmi di approccio diagnostico e terapeutico. Ognuno di questi ambiti verrà dibattuto con esperti discussant. 

Il congresso si svolgerà in due giornate, martedì 11 maggio e martedì 18 maggio, via webinar; con la faculty in presenza.

comunicato stampa

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