Economia e lavoro - 10 maggio 2021, 15:00

Le Corbusier. Viaggi, oggetti e collezioni” la mostra del grande progettista alla Pinacoteca Agnelli

La Pinacoteca Agnelli di riprende l'attività in presenza con una mostra dedicata al geniale designer e architetto franco-svizzero Le Corbusier.

Le Corbusier. Viaggi, oggetti e collezioni” la mostra del grande progettista alla Pinacoteca Agnelli

La prima fase di caute riaperture anche per il martoriato settore della cultura e degli eventi si presenta in grande slancio all'ombra della Mole, con il pubblico che torna al Regio e la prestigiosa mostra "Le Corbusier. Viaggi, oggetti e collezioni” in programma fino ad autunno.

La rassegna deriva dallo sforzo organizzativo congiunto della Pinacoteca Agnelli di Torino e della Fondation Le Corbusier di Parigi, la quale detiene la maggior parte del patrimonio documentale e degli oggetti che sono legati al celebre architetto di origine franco-svizzera. Colui che si è occupato del coordinamento per l'organizzazione, l'allestimento e la cura degli spazi espositivi è stato l’artista Cristian Chironi.

Lo stesso Chironi, di origini sarde, è un artista eclettico che sfrutta con competenza i più svariati linguaggi della comunicazione, dalla fotografia alla pittura al video making, non di rado miscelando le opere e le tecniche. Il suo lavoro è perennemente alla ricerca dei contrasti nello spazio e nel tempo mettendo in risalto la modernità. Ciò che ha contraddistinto anche il progettista Le Corbusier esponente di spicco del Movimento Moderno , la cui influenza è percepibile nell'architettura quotidiana della seconda metà del XX secolo di tutta Europa, nei suoi metodi di costruzione, nello sviluppo della professione di architetto e nella sua internazionalizzazione.

Moltissimi conoscono la sua Unité d’Habitation di Marsiglia come opera rappresentativa, ma la sua presenza ha significato molto anche in terra tedesca. "Il lavoro di Le Corbusier è legatissimo al movimento Neues Bauen, stile architettonico emerso in Germania dopo il 1900. Inoltre è rilevante la sua progettazione di mobili - come indicato sul sito www.einrichtungsradar.de - con modelli leggendari degli anni '20 e '30, con tubolare d'acciaio come "LC2" o "LC4" che fanno da apripista. Sembra aver rotto ogni legame con le arti decorative a favore di un razionalismo industriale; dopo il 1940 passa al minimalismo assoluto, come lo “sgabello” a forma di scatola di legno".

Una continua ricerca delle linee moderne, abbandonando i fronzoli del passato e con un differente utilizzo degli spazi. Un nuovo modo di concepire l'architettura molto bene rappresentato attraverso il percorso espositivo al terzo piano della Pinacoteca intitolata a Giovanni e Marella Agnelli, lungo si ricostruisce la vita di Le Corbusier attraverso gli scritti, i disegni, le foto ed oggetti vari del suo vissuto personale e professionale.

La location è quella del Lingotto di Torino (Via Nizza, 230/103 - 10126 TO), in cui la mostra temporanea "Le Corbusier. Viaggi, oggetti e collezioni” si protrarrà fino al 5 settembre 2021. Il museo è visitabile tutti i giorni che vanno dal martedì alla domenica dalle 10 alle 19, con orario continuato e la chiusura ai nuovi visitatori fissata alle ore 18:15.

Si consiglia vivamente la prenotazione durante i giorni feriali, invece è obbligatoria dal giorno prima per la effettuare la visita nei festivi.

Richy Garino

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

SU